27 DICEMBRE: IN SCADENZA LIQUIDAZIONE IVA TRIMESTRALE E MENSILE

27 DICEMBRE: IN SCADENZA LIQUIDAZIONE IVA TRIMESTRALE E MENSILE

27 DICEMBRE: IN SCADENZA LIQUIDAZIONE IVA TRIMESTRALE E MENSILE

Entro il 27 dicembre i soggetti passivi sottoposti agli obblighi di liquidazione e versamento dell’IVA, devono corrispondere l’acconto 2019. La scadenza è valida a prescindere dalla periodicità (mensile o trimestrale) con la quale si liquida l’imposta. Il versamento dell’acconto non può essere rateizzato e l’acconto IVA non deve essere versato se è inferiore a 103,29 euro.

Invece, sono esonerati dal versamento quelli che:

  • hanno cessato l’attività nel corso del 2019 e non sono tenuti ad effettuare alcuna liquidazione periodica dell’imposta relativa al mese di dicembre 2019 oppure all’ultimo trimestre 2019;
  • quelli che applicano il regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile o il regime forfetario per gli autonomi.

Inoltre, sono esonerati anche i soggetti passivi che hanno iniziato l’attività nel corso del 2019 e coloro che hanno evidenziato un credito IVA nella liquidazione relativa al mese di dicembre 2018 o all’ultimo trimestre 2018 oppure nella dichiarazione annuale IVA per il 2018, al lordo dell’acconto.

Mentre per quanto riguarda l’acconto IVA 2019, è possibile quantificarlo utilizzando 3 metodi:

  • il metodo storico, per cui l’acconto è determinato in misura pari all’88% del versamento effettuato o che si sarebbe dovuto effettuare: per il mese di dicembre 2018 maggiorato dell’eventuale conguaglio risultante dalla dichiarazione annuale IVA per tale anno; per il quarto trimestre 2018 o in base alla dichiarazione annuale IVA per l’anno 2018;
  • il metodo previsionale, e cioè l’acconto è pari all’88% dell’imposta che il soggetto passivo presume di dover versare: per il mese di dicembre 2019, per il quarto trimestre 2019 o in sede di dichiarazione annuale IVA per il 2019;
  • il metodo effettivo che quantifica l’acconto IVA considerando l’imposta relativa alle operazioni effettuate nel periodo dal 1° al 20 dicembre 2019 o dal 1° ottobre al 20 dicembre 2019 annotate o che avrebbero dovuto essere annotate nei registri delle fatture o dei corrispettivi, al netto dell’imposta detraibile per gli acquisti e le importazioni annotati nel relativo registro dal 1° al 20 dicembre 2019 o dal 1° ottobre al 20 dicembre 2019.

L’articolo 1 comma 471 della legge 311/2004 disciplina modalità particolari di determinazione dell’acconto IVA per i gestori dei servizi di telecomunicazione e le aziende che gestiscono determinati servizi pubblici. Se si dovesse passare da un regime di liquidazione mensile nel 2018 a un regime trimestrale nel 2019, la base di calcolo dell’acconto IVA 2019 è uguale all’ammontare dell’imposta versata nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2018 compreso l’acconto, al netto dell’eventuale eccedenza detraibile risultante dalla liquidazione per il mese di dicembre 2018. Invece nel caso di un passaggio da un regime di liquidazione trimestrale nel 2018 a un regime mensile nel 2019 la base di calcolo dell’acconto IVA 2019 è pari a un terzo dell’imposta versata:

  • per l’ultimo trimestre 2018 compreso l’acconto;
  • in sede di dichiarazione annuale IVA relativa al 2018 includendo anche l’acconto.

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