730/2021: NEL NUOVO MODELLO ANCHE IL SUPERBONUS 110%

730/2021: NEL NUOVO MODELLO ANCHE IL SUPERBONUS 110%

DICHIARAZIONE DEI REDDITI: INSERITO ANCHE IL SUPERBONUS 110%

L’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello dichiarativo 730/2021 che accoglie i redditi dell’anno d’imposta 2020. Fra le principali novità della dichiarazione di quest’anno, un posto speciale è riservato al superbonus 110% introdotto dall’art. 119 del decreto Rilancio

Esaminiamo, di seguito, i dettagli riguardanti il nuovo Modello 730.

CALENDARIO 

Importante tenere a mente le seguenti date:

– a partire dal 30 aprile, il nuovo modello 730/2021 sarà a disposizione, direttamente sul sito dell’agenzia delle Entrate, per chi volesse accedere alla versione precompilata;
– entro il 30 settembre si potrà effettuare la presentazione telematica.

Prima dell’invio all’Agenzia delle Entrate e, comunque, prima del:

– 15 giugno per le dichiarazioni presentate entro il 31 maggio;
– 29 giugno per le dichiarazioni presentare dal 1° al 20 giugno;
– 23 luglio per le dichiarazioni presentate dal 21 giugno al 15 luglio;
– 15 settembre per le dichiarazioni presentate dal 16 luglio al 31 agosto;
– 30 settembre per le dichiarazioni presentate dal 1° al 30 settembre,

il contribuente deve ricevere dal sostituto d’imposta copia della dichiarazione elaborata, del prospetto di liquidazione modello 730-3 con evidenza dell’importo che sarà erogato o delle somme trattenute.

DETRAZIONI CON PAGAMENTI TRACCIABILI

Nel modello 730/2021 le spese che hanno diritto alla detrazione fiscale nella misura del 19%, sostenute a partire dal 1° gennaio 2020, saranno detraibili solo se pagate con un sistema tracciabile. Quindi, occorre che l’onere sia sostenuto con versamento bancario o postale o altri sistemi di pagamento tracciabili, ad eccezione delle spese sostenute per acquistare medicinali e dispositivi medici o per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche /private accreditate al servizio sanitario nazionale.

Il contribuente dovrà dimostrare la tracciabilità del pagamento mediante prova cartacea della transazione/pagamento con ricevuta bancomat, estratto conto, copia bollettino postale o del MAV e dei pagamenti con PagoPA. In mancanza, l’utilizzo del mezzo di pagamento “tracciabile” può essere documentato mediante l’annotazione in fattura, ricevuta fiscale o documento commerciale, da parte del percettore delle somme che cede il bene o effettua la prestazione di servizio.

RUDUZIONE CUNEO FISCALE NEL QUADRO C

Nel quadro che accoglie i redditi di lavoro dipendente e assimilati ci sono interessati novità riguardo la riduzione del cuneo fiscale, vale a dire l’agevolazione che riconosce dal 1° luglio 2020 un credito ai lavoratori per ridurre la pressione fiscale, spettante a tutti i lavoratori che hanno un reddito di lavoro dipendente e assimilato fino a 40.000 euro e un’imposta lorda di importo superiore a quello della detrazione spettante ai sensi dell’art. 13, comma 1, TUIR.

 La misura è stata estesa anche al 2021 dalla legge di Bilancio e, nel modello 730/2021, la misura dovrà essere indicata nel rigo C14 in cui si darà evidenza:

a) del “trattamento integrativo”, cioè del credito pari a 600 euro riconosciuto ai titolari di reddito di lavoro dipendente e di alcuni redditi assimilati il cui reddito complessivo sia non superiore a 28.000 euro;
b) della “ulteriore detrazione”, riconosciuta ai titolari di reddito di lavoro dipendente e di alcuni redditi assimilati di importo superiore a 28.000 euro e fino a 40.000 euro. L’importo dell’ulteriore detrazione è pari a:

– 600 euro fino a 28.001 euro;
– superato il già menzionato limite, l’importo dell’ulteriore detrazione diminuisce fino a diventare pari a 480 euro per i possessori di reddito complessivo pari a 35.001;
– superato l’importo la soglia di 35.001 euro, l’importo decresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo pari a 40 mila euro.

SUPERBONUS NEL QUADRO E

Il quadro E accoglie, fra le altre spese, anche quelle sostenute dal 1° luglio 2020 per la realizzazione degli interventi per i quali è riconosciuta la detrazione del 110%; si dovrà prestare attenzione durante la compilazione, differenziando i dati da indicare nel quadro a seconda del periodo in cui le spese sono state sostenute e i requisiti soddisfatti dagli interventi posti in essere visto che questi elementi determinano la misura della detrazione fiscale che, appunto, sarà:

– ordinaria per le spese sostenute fino alla data del 30 giugno 2020;
– maggiorata, pari al 110%, per le spese sostenute dal 1° luglio al 31 dicembre 2020.

Sempre con riferimento al superbonus, ai fini della compilazione occorre prestare attenzione anche nei casi in cui il contribuente abbia optato, in tutto o in parte, per la fruizione indiretta del beneficio.

CREDITI DI IMPOSTA NEL QUADRO G

Nel quadro che accoglie i crediti d’imposta trova spazio anche il nuovo bonus per l’acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile servizi di mobilità elettrica.

Si tratta del credito d’imposta riconosciuto a coloro che hanno sostenuto per tali acquisti spese nel periodo dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020 contestualmente all’acquisto di un veicolo con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km, rottamano una seconda autovettura.

Il credito d’imposta è riconosciuto per importo massimo di 750 euro e deve essere utilizzato entro tre anni a decorrere dall’anno 2020; dovrà essere indicato nel rigo G15 utilizzando il nuovo codice 5.

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