COVID-19: POSTICIPO DELLA PRIMA RATA IMU DEI COMUNI

COVID-19: POSTICIPO DELLA PRIMA RATA IMU DEI COMUNI

COVID-19: POSTICIPO DELLA PRIMA RATA IMU DEI COMUNI

L’IFEL ha pubblicato uno schema che permette di intervenire sui termini di pagamento dell’IMU a seguito delle numerose richieste in materia di differimento dei termini di pagamento dei Comuni.

Lo schema di delibera consiliare, adattabile a seconda degli orientamenti e delle esigenze di ciascun ente, dispone una proroga dei termini di versamento dell’acconto IMU 2020, limitatamente ai contribuenti che hanno registrato difficoltà economiche a causa della situazione emergenziale determinata dal COVID-19.

In particolare, il provvedimento non entra nel merito delle agevolazioni che potranno poi essere stabilite entro il termine per l’approvazione dei bilanci (attualmente il 31 luglio), ma si limita a disporre un differimento della rata di acconto non generalizzato , rivolgendosi ai soggetti che hanno risentito degli effetti negativi dell’emergenza epidemiologica da virus COVID-19.

In tal modo:

  • in primo luogo, sono salvaguardate le esigenze di cassa del Comune, messe già a dura prova a causa del generalizzato calo delle altre entrate comunali, in un contesto ancora incerto sotto il profilo della dimensione del sostegno statale ai Comuni e nell’imminenza del termine per il pagamento della prima rata IMU;
  • in secondo luogo, inoltre, il differimento selettivo del termine costituisce un tangibile, seppur provvisorio sostegno a chi, persona fisica o esercente di attività economica, sta registrando difficoltà economiche a causa dell’attuale situazione emergenziale.

Infine, con la limitazione in questione si permette ai non pochi contribuenti che non sono stati investiti dagli effetti negativi dell’emergenza di adempiere tempestivamente ai propri obblighi fiscali, con ovvi benefici di contenimento delle perdite di entrata, anche temporanee, che costituiscono oggi una delle principali minacce agli equilibri dei bilanci locali.

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