ACQUISTO AUTO DISABILI: AGEVOLAZIONI IVA

ACQUISTO AUTO DISABILI: AGEVOLAZIONI IVA

ACQUISTO AUTO DISABILI: AGEVOLAZIONI IVA

L’Agenzia delle Entrate torna sull’agevolazione IVA riservata a persone con disabilità per l’acquisto di un’autovettura, chiarendo che il contribuente può assolvere al proprio onere probatorio in un momento successivo all’acquisto.

 IL QUESITO

L’istante ha acquistato un’autovettura senza chiedere l’applicazione delle agevolazioni spettanti per i portatori di handicap in situazione di gravità, in quanto in attesa di ricevere la documentazione idonea dalla competente Commissione medica.

Qualche mese dopo, l’istante, ottenuta la documentazione, ha richiesto al rivenditore l’emissione di una nota di credito per IVA e il rimborso delle imposte pagate per la trascrizione sui passaggi di proprietà e l’imposta di bollo.

L’ istante chiede conferma in merito alla possibilità per il rivenditore di emettere la nota di credito e conseguentemente di ottenere il rimborso delle imposte pagate per la trascrizione sui passaggi di proprietà e dell’imposta di bollo.

LA RISPOSTA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Con la risposta n. 69 del 1° febbraio 2021 l’Agenzia delle Entrate chiarisce che il contribuente può assolvere al proprio onere probatorio in un momento successivo all’acquisto, mediante la esibizione della documentazione attestante il possesso, al momento dell’acquisto dell’autovettura, dei requisiti richiesti dalla legge per poter fruire dell’aliquota IVA ridotta.

Nel caso in esame, l’emissione della nota di credito è preclusa alla società venditrice poiché è trascorso oltre un anno rispetto al momento dell’effettuazione dell’operazione di cessione veicolo.

Con riferimento all’ulteriore quesito relativo alle agevolazioni in materia di imposta bollo auto ed imposta di trascrizione, l’Agenzia chiarisce che entrambe le imposte non rientrano nella propria competenza.

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