Agevolazioni assunzioni 2023: Dai giovani alle persone in difficoltà, ecco quali sono

Il Ministero del Lavoro ha recentemente pubblicato un guida dove riepiloga tutte le agevolazioni sulle assunzioni 2023 di giovani e persone in difficoltà.

Agevolazioni assunzioni 2023

Agevolazioni assunzioni 2023

Il Ministero del Lavoro ha recentemente pubblicato un guida dove riepiloga tutte le agevolazioni sulle assunzioni 2023 di giovani e persone in difficoltà.

Incentivo Occupazione Giovanile (NEET)

Si tratta di un’agevolazione per i datori di lavoro che assumono i cosiddetti NEET. Cioè giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione. Per beneficiare dell’incentivo, i giovani devono essere registrati nel programma operativo nazionaleIniziativa Occupazione Giovani”.

Sia per i contratti a tempo indeterminato che per quelli di apprendistato professionalizzante, l’incentivo è del 60% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali. Avrà una durata massima di 12 mesi. L’unica differenza riguarda il lavoro a tempo indeterminato perché in caso di cumulo con un’altra misura, l’incentivo scende al 20%. Ad ogni modo, per usufruire dell’agevolazione, le assunzioni devono avvenire tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2023. È escluso il lavoro domestico. 

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Agevolazioni assunzioni 2023: Incentivo Occupazione Giovani Under 30

Questa agevolazione si rivolge ai datori di lavoro del settore privato che assumono a tempo indeterminato giovani under 30 che non hanno mai avuto questo tipo di contratto. Vale anche per le trasformazioni da tempo determinato a indeterminato, ma non per il lavoro domestico o intermittente. L’esonero contributivo per il datore di lavoro è del 50% fino alla decorrenza di 3.000 euro riparametrati su base mensile. Tra l’altro, questo incentivo non ha scadenza ed è cumulabile con tutti gli altri incentivi economici, come quello per i NEET.

Incentivo Occupazione Giovani Under 36

In questo caso, i datori di lavoro devono assumere giovani under 36 che non hanno mai avuto prima un contratto a tempo indeterminato. L’esonero è pari al 100% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali fino alla decorrenza di 8.000 euro riparametrati su base mensile. La durata massima è di 36 mesi. Possono diventare 48 mesi se l’assunzione avviene in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria o Sardegna. Le assunzioni e/o le trasformazioni a tempo indeterminato devono essere effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre.

Agevolazioni assunzioni 2023: Incentivo Occupazione Donne Svantaggiate

Si rivolge a diverse categorie di donne:

  • over 50 disoccupate da più di un anno;
  • donne di qualsiasi età se da più di 2 anni non hanno un lavoro stabile;
  • donne disoccupate da 6 mesi se andranno a lavorare in settori economici con forte disparità di genere;
  • donne disoccupate da 6 mesi che si trovano in regioni che possono ricevere finanziamenti dai fondi strutturali Ue.

L’esonero è del 100% per un massimo di 8.000 euro annui. La durata è di 18 mesi per il tempo indeterminato e di 12 mesi per quello indeterminato. I 18 mesi possono anche essere cumulati se in questo periodo c’è una trasformazione da tempo determinato a indeterminato. Anche in questo caso l’assunzione agevolabile deve essere fatta nel corso del 2023.

Incentivo Occupazione Over 50

È pensato per i datori di lavoro che assumono sia a tempo determinato che indeterminato persone con almeno 50 anni e disoccupate da almeno 12 mesi. L’agevolazione consiste in un esonero contributivo pari al 50%. La durata massima è di 12 mesi per i contratti a tempo determinato e 18 mesi per le assunzioni a tempo indeterminato. Oppure 18 mesi cumulativi totali se c’è una trasformazione del contratto da determinato ad indeterminato. Questa agevolazione non ha scadenza, è cumulabile con altri esoneri ma non si può usare per i contratti di lavoro domestico o intermittente.

Incentivo per il Lavoro delle Persone con Disabilità

Possono accedere alla misura i datori di lavoro che fanno parte del Terzo Settore o simili che assumono giovani con disabilità con meno di 35 anni. L’incentivo è regolato dal decreto lavoro ed è valido per i contratti sottoscritti tra il 1° agosto 2022 e il 31 dicembre 2023. Attualmente, però, si attende la circolare INPS di riferimento con tutte le istruzioni.

Agevolazioni assunzioni 2023: Decontribuzione Sud

È forse uno degli incentivi più famosi e anche più usati in Italia. In questo caso, l’agevolazione richiede un solo requisito da rispettare: quello geografico. Questa misura è, infatti, pensata per i datori di lavoro che assumono in specifiche regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

L’agevolazione riguarda i contratti di lavoro subordinato e include anche il lavoro in somministrazione. L’esonero contributivo della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali è del 30% fino al 2025, del 20% fino al 2027 e del 10% fino al 2029.

Incentivi Percettori Misura di Inclusione

Questi incentivi sono riservati a chi assume i percettori dell’Assegno di Inclusione e del Supporto Formazione e Lavoro. Ha regole diverse in base a chi effettua l’assunzione. Se il percettore è assunto per un lavoro a tempo indeterminato, compreso apprendistato o somministrazione, al datore di lavoro si riconosce un esonero del 100% sui contributi previdenziali a suo carico. La durata massima è di 12 mesi per l’importo di 8.000 euro riparametrati su base mensile. Se, invece, il contratto è a tempo determinato o stagionale, l’esonero è del 50%. La durata massima è di 12 mesi a partire dalla data di assunzione per l’importo di euro 4.000 riparametrati su base mensile.

Per quanto riguarda le agenzie per il lavoro, bisogna fare un discorso a parte. Infatti, se per il un percettore è assunto per tramite delle agenzie, queste riceveranno un incentivo pari a 2.400 euro per ogni contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche in apprendistato o a scopo di somministrazione. Oppure di 1.200 euro per ogni contratto di lavoro a tempo determinato o stagionale.

Infine, nel caso in cui è il beneficiario ad avviare una propria attività professionale, anche in forma cooperativa, riceverà un contributo di 500 euro al mese per un massimo di 6 mensilità nel limite di 3.000 euro.

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