ALLARME CAF: IN MANOVRA NESSUN FINANZIAMENTO

ALLARME CAF: IN MANOVRA NESSUN FINANZIAMENTO

ALLARME CAF: IN MANOVRA NESSUN FINANZIAMENTO

La legge di Bilancio 2021 ha completamente omesso il tema delle risorse per i Caf, che resteranno così sprovvisti, anche nel 2021, di sufficienti coperture finanziarie per erogare fondamentali servizi di assistenza fiscale ai cittadini, tra cui le dichiarazioni Isee a partire dal prossimo gennaio

Nel solo 2020, sono stati circa 18 milioni i contribuenti che si sono avvalsi dei servizi assicurati dai Caf per l’invio dei modelli 730/20, mentre 8 milioni di nuclei familiari si sono rivolti ai Centri di assistenza fiscale per ottenere la certificazione Isee necessaria all’ottenimento di misure di natura sociale, alcune delle quali legate proprio all’emergenza Covid-19.

Ogni giorno, su tutto il territorio nazionale, sono più di 30mila gli operatori che lavorano per rispondere nella maniera più efficace possibile alle attese di cittadini e contribuenti, rendendo così possibile la volontà del Legislatore.

Il prossimo mese di gennaio 2021 vedrà, per le scadenze legate soprattutto al Reddito di Cittadinanza, una richiesta altissima di rinnovi Isee ma, alle condizioni attuali, i Caf dovranno valutare come farvi fronte, vista l’incertezza della copertura finanziaria per l’intero anno.

La Consulta nazionale dei Caf sottolinea di avere sollecitato la Presidenza del Consiglio, i Ministri competenti e i vertici dell’Inps a prendere in considerazione le richieste dei Centri di assistenza fiscale, ma sono state adottate soltanto misure tampone.

Il servizio di prossimità assicurato in tutta Italia dai Centri di assistenza fiscale rappresenta, soprattutto in questo periodo, una delle forme più degne di vicinanza e di attenzione verso il prossimo, sottolineano Mauro Soldini e Massimo Bagnoli, del Coordinamento Nazionale dei Caf., aggiungendo che sono elemento essenziale di quella diffusa rete sociale che opera ogni giorno a sostegno e a tutela dei cittadini.

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