Anticipo perequazione pensioni 2023: Ecco come cambieranno gli importi

Le pensioni dei prossimi mesi saranno poco più alte per varie ragioni. In particolare per l’anticipo della perequazione 2023, ma non tutte le pensioni aumenteranno allo stesso modo. Ecco come cambieranno gli importi.

Anticipo perequazione pensioni 2023

Anticipo perequazione pensioni 2023

Le pensioni dei prossimi mesi saranno poco più alte per varie ragioni. In particolare per l’anticipo della perequazione 2023, ma non tutte le pensioni aumenteranno allo stesso modo. Ecco come cambieranno gli importi.

Tranne alcune eccezioni, le pensioni devono essere aumentate ogni anno, per legge, in base al costo della vita, cioè l’inflazione. Anche se per semplicità si parla di aumento, in realtà si tratta di un adeguamento. In altre parole, non si avranno più soldi per comprare più cose. Ma si ricevono più soldi per comprare le stesse cose di prima che, però, ora costano di più per colpa dell’inflazione. A calcolare l’indice dell’inflazione è l’ISTAT. Il modo e le percentuali con cui si effettua questa rivalutazione è scelto di volta in volta dai vari governi, con risultati alterni.

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L’altro aspetto è che la rivalutazione delle pensioni è indietro di un anno. Cioè, le pensioni del 2023 sono adeguate all’inflazione del 2022. Quelle del 2024 saranno adeguate all’inflazione del 2023 e così via. Nel caso attuale, il Governo Meloni ha anticipato il conguaglio a novembre con uno dei decreti collegati alla legge di bilancio. Ora, visti i tempi tecnici, cioè il fatto che INPS deve calcolare il conguaglio per tutte le pensioni rivalutabili, è difficile immaginare che arrivi per tutti già dal 1° novembre. Probabilmente, proprio come lo scorso anno, per qualcuno a novembre e per qualcun altro a dicembre. A conti fatti si tratta sempre di uno 0,8% in più per 13 mensilità, al lordo e da parametrare sulle fasce di rivalutazione decise dal governo.

Anticipo perequazione pensioni 2023: La tabella con gli importi indicativi degli aumenti

Si tratta di importi indicativi sia perché sono al lordo, sia perché ognuno può avere detrazioni o maggiorazioni diverse in base al caso. Sarà sempre il cedolino della pensione a chiarire tutto.  

Assegno mensile di invalidità civile

Nel 2023 aveva l’importo di 313,91 euro provvisorio. Ora sale a 316,24 euro. Quindi gli arretrati del conguaglio saranno di circa 23 euro, se arrivano a novembre, o di 25,70 euro se arrivano a dicembre.

Anticipo perequazione pensioni 2023 per l’assegno sociale

Per l’assegno sociale, il valore provvisorio del 2023 è di 503 euro massimo. Massimo perché l’importo dell’assegno sociale diminuisce all’aumentare del proprio reddito. Il valore definitivo, invece, è di 507 euro. Se gli arretrati del 2023 arrivano a novembre, saranno di 37 euro. Se arrivano a dicembre, di 41 euro.

Pensioni minime

Da non confondere con le pensioni o gli assegni sociali, per le pensioni minime l’importo provvisorio del 2023 era di 563 euro. Per chi ha meno di 75 anni poteva arrivare al massimo a 572 euro per la rivalutazione aggiuntiva. Poteva salire al massimo fino a 599 euro, invece, per chi aveva più di 75 anni. Per i valori definitivi sempre massimi, si arriva quasi a 568 euro come trattamento minimo del 2023, 576 euro per gli under 75 e 604 euro per gli over 75. Quindi, in entrambi i casi, sarà una cinquantina di euro come arretrati per 10 mesi e circa 55 euro per 11 mesi.

Esempio n.1

Pensione da 1.000 euro circa. L’importo provvisorio nel 2023 era di 1.073 euro, il definitivo sarà di circa 1081 euro. Gli arretrati saranno di circa 80 euro, se per 10 mesi, e di circa 88 euro, se arrivano a dicembre.

Esempio n. 2

Pensione da 1.500 euro. L’importo provvisorio del 2023 si aggirava intorno ai 1.609,50 euro. L’importo definitivo, invece, è di 1.621€ circa. Quindi, se gli arretrati arrivano a novembre, saranno di circa 120 euro. Se, invece, arrivano a dicembre saranno di circa 132 euro

Esempio n. 3

Pensione di 2.000 euro. L’importo provvisorio del 2023 era di circa 2.146 euro, mentre quello definitivo è di 2.162 euro. Se gli arretrati arrivano a novembre, allora saranno di circa 120 euro, se arriveranno a dicembre saranno di circa 176 euro e così via.

L’unica cosa che resta da capire, almeno per il momento, è se, come e quando sarà recuperato l’altro anticipo, quello del 2% di ottobre dell’anno scorso.

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