APE SOCIALE: ANCHE NEL 2021 CON LA LEGGE DI BILANCIO

APE SOCIALE: ANCHE NEL 2021 CON LA LEGGE DI BILANCIO

APE SOCIALE: ANCHE NEL 2021 CON LA LEGGE DI BILANCIO

Prorogata per tutto il 2021 la sperimentazione dell’ APE sociale, l’indennità corrisposta fino al conseguimento dei requisiti pensionistici, a favore di soggetti che si trovino in particolari condizioni previste dalla legge.

A seguito della proroga, vengono incrementati i limiti di spesa per la fruizione del beneficio; di conseguenza,  qualora dal monitoraggio delle domande presentate ed accolte emerga uno scostamento rispetto alle risorse finanziarie disponibili, la decorrenza della indennità è differita, con criteri di priorità correlati alla maturazione dei requisiti, al fine di garantire un numero di accessi all’indennità non superiore al numero programmato in relazione alle risorse finanziarie.

Vediamo di seguito, gli aspetti principali della prestazione.

DESTINATARI

I potenziali beneficiari dell’indennità APE sociale sono i dipendenti pubblici e privati, autonomi e lavoratori iscritti alla Gestione separata, che si trovino nelle seguenti condizioni:

  • disoccupati che abbiano finito di percepire, da almeno 3 mesi, la prestazione per la disoccupazione;
  • soggetti che assistono, al momento della richiesta e da almeno 6 mesi, il coniuge, l’unito civilmente o un parente di primo grado convivente (genitore, figlio) con handicap grave;
  • invalidi civili, con un grado di invalidità pari o superiore al 74%;
  • dipendenti, che abbiano svolto per almeno 6 anni continuativi almeno una delle attività lavorative definite gravose come, ad esempio, gli operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici,  conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni ecc…

REQUISITI

Per ottenere l’indennità è necessario che i richiedenti abbiano, al momento della domanda, i seguenti requisiti:

  • almeno 63 anni di età;
  • almeno 30 anni di anzianità contributiva per chi è disoccupato, invalido o con parenti di 1°grado con disabilità grave oppure 36 anni di anzianità contributiva per chi ha svolto attività gravose;
  • non essere titolari di alcuna pensione diretta.

Inoltre, è necessario aver cessato qualunque attività di lavoro dipendente, autonomo e parasubordinato svolta in Italia o all’estero, ad eccezione dei seguenti casi:

  • lavoro dipendente o parasubordinato in cui i relativi redditi non superino 8.000 euro lordi annui;
  • lavoro autonomo nel limite di reddito di 4.800 euro lordi annui.

Si ricorda che l’indennità non è compatibile con le prestazioni di sostegno al reddito conseguenti allo stato di disoccupazione involontaria, con l’assegno di disoccupazione (ASDI), nonché con l’indennizzo per la cessazione dell’attività commerciale.

DECORRENZA, DUARATA, IMPORTO

L’indennità dell’APE sociale:

  • decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda, qualora sussistano tutti i requisiti previsti dalla legge, compresa la cessazione dell’attività lavorativa;
  • è pagata in 12 mensilità;
  • è pari all’importo della rata mensile di pensione calcolata al momento dell’accesso alla prestazione.

L’importo non è rivalutato, né integrato al trattamento minimo e viene corrisposto fino all’età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia, ovvero fino al conseguimento di un trattamento pensionistico diretto anticipato o conseguito anticipatamente rispetto all’età per la vecchiaia; il beneficio termina in caso di decesso del titolare e non è reversibile ai superstiti.

CHIARIMENTI DELL’INPS

Con il messaggio n. 62 dell’8 gennaio 2021, l’INPS ha comunicato la riapertura delle domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’APE sociale. Possono presentare tale domanda:

  • i soggetti che, nel corso dell’anno 2021, maturano tutti i requisiti e le condizioni previste dall’articolo 1, commi da 179 a 186, della legge n. 232/2016; 
  • tutti coloro che hanno perfezionato i requisiti negli anni precedenti al 2021,  ma che non hanno provveduto ad avanzare la relativa domanda.