APE SOCIALE E PENSIONE ANTICIPATA: L’INPS FORNISCE CHIARIMENTI

APE SOCIALE E PENSIONE ANTICIPATA: L’INPS FORNISCE CHIARIMENTI

APE SOCIALE E PENSIONE ANTICIPATA: L’INPS FORNISCE CHIARIMENTI

Con il messaggio numero 4097 dell’8 novembre 2019, l’INPS ha fornito importanti chiarimenti in merito all’Ape sociale e ai trattamenti pensionistici anticipati in favore di lavoratori precoci.

In particolare, con questo messaggio l’INPS ha risposto ad una serie di richieste di delucidazioni sulla decorrenza della pensione anticipata per i lavoratori precoci e dell’Ape sociale in caso di presentazione della domanda contestualmente oppure successivamente a una prima domanda di certificazione che è stata respinta, nel caso in cui in questa seconda occasione venga accolta una seconda nuova domanda di certificazione dei requisiti.

Con la circolare 99/2017, era stato già precisato che la presentazione e la definizione della domanda di accesso al beneficio pensionistico sono subordinate alla presentazione e all’esito dell’istruttoria della domanda di riconoscimento delle condizioni. Perciò, era stato chiarito che la domanda di pensione deve essere presentata, con modalità telematica, all’Inps e il relativo trattamento corrisposto, oltre all’esito del positivo riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio, dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.

Poi, con la circolare 100/2017, l’INPS aveva chiarito che contemporaneamente alla presentazione della domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso all’Ape sociale, di cui all’art. 4 del decreto o nelle more dell’istruttoria della stessa, il soggetto già in possesso di tutti i requisiti può presentare la domanda di accesso all’Ape sociale. In caso di esito positivo della domanda di riconoscimento delle condizioni, l’indennità dell’APe sociale decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.

Inoltre, l’Inps ha indicato delle linee guida da seguire per la definizione delle domande.

In caso di prima certificazione respinta e con domanda di pensione/indennità APe sociale ancora in carico alla data di presentazione della seconda domanda di certificazione, l’accoglimento della seconda domanda di certificazione consente l’accoglimento della domanda di pensione o di indennità originariamente presentata e ancora giacente alla data di presentazione della domanda di certificazione. Una volta ottenuto l’esito positivo della certificazione, è possibile riconoscere la decorrenza del trattamento dal mese successivo alla presentazione della domanda di pensione/indennità originariamente presentata.

Invece, in caso di prima certificazione respinta con seconda domanda di certificazione definita con esito positivo e la domanda di pensione/APe sociale “abbinata” alla prima domanda di certificazione rigettata solo dopo la presentazione della seconda certificazione, l’accoglimento della seconda domanda di certificazione avrebbe consentito l’accoglimento della domanda di pensione/indennità APe sociale originariamente presentata e ancora giacente alla data di presentazione della suddetta seconda certificazione. Su istanza dell’interessato, la domanda relativa al beneficio pensionistico/indennità a suo tempo rigettata, dovrà essere riesaminata e andrà attribuita la decorrenza del trattamento in relazione alla seconda certificazione definita con esito positivo. Tramite l’esito positivo della certificazione, è possibile riconoscere la decorrenza del trattamento, ricorrendone i requisiti, dal mese successivo alla presentazione della domanda di pensione/indennità originariamente presentata.

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