ASSEGNO SOCIALE 2022: LA PENSIONE SENZA CONTRIBUTI

ASSEGNO SOCIALE 2022: LA PENSIONE SENZA CONTRIBUTI

ASSEGNO SOCIALE 2022: LA PENSIONE SENZA CONTRIBUTI

ASSEGNO SOCIALE 2022: LA PENSIONE SENZA CONTRIBUTI

È la cosiddetta pensione sociale delle donne casalinghe, senza un minimo di contributi INPS e per chi si trova in condizione economiche disagiate, prevede dati requisiti, che sono:

  • cittadinanza italiana o cittadinanza comunitaria di uno dei 28 Stati dell’Unione Europea, iscritti presso l’anagrafe di un Comune italiano;
  • per gli stranieri extracomunitari, titolari di permesso di soggiorno per protezione sussidiaria, asilo politico o in possesso di un permesso di soggiorno di lungo periodo UE (ex carta di soggiorno).

Coloro che fanno appello di poter beneficiare dell’assegno sociale 2022, devono essere in possesso di 10 anni di residenza, certificati dal Comune di residenza.

Per richiedere l’assegno sociale Inps dal 1° Gennaio 2022, bisogna essere in possesso di:

  • 67 anni di età compiuti;
  • residenza effettiva e continuativa in Italia, minima di 10 anni;
  • non superare 6085,30 euro annuali di reddito personale e 12.170,60 euro annuali di reddito complessivo con il coniuge, cifre entrambe da doversi confermare.

Nel 2022 l’importo dell’assegno sociale Inps, è pari a 468,10 euro per tredici mensilità. Hanno diritto a ricevere l’importo dell’assegno sociale in misura intera:

  • i disoccupati con 67 anni di età non coniugati e senza reddito;
  • i disoccupati o pensionati coniugati, che possiedono un reddito complessivo inferiore al totale annuo dell’assegno sociale Inps. (12.170,60 euro per il 2022).

L’importo Inps dell’assegno sociale è ridotto in base al reddito del nucleo familiare del richiedente ed dell’eventuale coniuge.

Per rinnovare l’assegno sociale e la pensione sociale bisogna:

  • essere residenti effettivi in Italia;
  • non superare i limiti di reddito annuale;
  • scaricare nel servizio online cassetta postale Inps “il bustone”, per dichiarare annualmente con il modello ACC-Ass-PS, l’effettiva residenza in Italia o all’estero e tutti i redditi percepiti nell’anno.

In particolare, in caso vi sia uno spostamento all’estero, per un periodo superiore a 30 giorni , l’assegno sociale viene sospeso.

Trascorso un anno dalla sospensione, la pensione è revocata.

Sull’importo dell’assegno sociale e della pensione sociale Inps, non si pagano le trattenute IRPEF; l’assegno sociale non è reversibile dal coniuge o dal figlio invalido, alla morte del pensionato.

Per aver diritto alla pensione INPS senza contributi, il richiedente ed il coniuge, non devono superare determinati limiti di reddito e dichiarare:

  • tutti i redditi imponibili Irpef, al netto dell’imposizione fiscale e contributiva;
  • i redditi esenti da imposta;
  • i redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta;
  • tutti i redditi soggetti ad imposta sostitutiva: interessi postali e bancari, interessi dei CCT e di ogni altro titolo di stato, interessi, premi e altri frutti;
  • le obbligazioni e titoli similari, emessi da banche e società per azioni, ed altri strumenti finanziari;
  • tutti i redditi dei terreni e fabbricati;
  • la pensione di guerra;
  • la rendita vitalizia erogata dall’Inail;
  • la pensione diretta erogata da stati esteri;
  • le pensioni erogate agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi;
  • gli assegni alimentari corrisposti secondo norme civilistiche.

Sono esclusi, al contempo i seguenti redditi:

  • il trattamento di fine rapporto e le anticipazioni TFR;
  • il reddito della casa di abitazione principale;
  • tutte le competenze arretrate soggette a tassazione separata;
  • le pensioni di indennità di accompagnamento per invalidi civili, ciechi civili e le indennità di comunicazione per i sordi;
  • l’assegno vitalizio erogato agli ex combattenti della guerra 1915-1918;
  • gli arretrati di lavoro dipendente prestato all’estero.

La richiesta dell’assegno sociale Inps, può essere inoltrata telematicamente all’Inps, dopo aver verificato:

  • i requisiti di età (67 anni compiuti nel 2020). La domanda deve essere inoltrata dopo il compimento dei 67 anni;
  • il reddito complessivo del nucleo familiare dell’anno in corso;
  • il requisito di residenza di 10 anni;
  • il permesso di soggiorno in possesso per gli extracomunitari.

Per presentare la domanda Inps, necessario è lo SPID, o la Carta di identità elettronica o dei dei servizi per accedere al servizio online: domanda di prestazioni pensionistiche.

Dopo aver inserito il codice fiscale e lo SPID, bisogna cliccare su: NUOVA PRESTAZIONE PENSIONISTICA – ASSEGNO SOCIALE e compilare i campi richiesti.

Alla domanda Inps risulta indispensabile allegare:

  • un documento d’identità del richiedente in corso di validità;
  • l’eventuale permesso di soggiorno di lungo periodo CE per i cittadini extracomunitari;
  • lo stato di residenza storico in autocertificazione o certificato storico di residenza dall’Ufficio anagrafe del Comune.

Sarà poi necessario attendere 30/60 giorni per la conclusione dell’istruttoria.

Il pagamento dell’assegno sociale Inps ha inizio dal primo giorno del mese successivo dalla data di presentazione dell’istanza online Inps.

Per aumentare l’importo di 468.10 euro mensili della pensione sociale, se si è in possesso dei requisiti, si può presentare la domanda pensione di cittadinanza (CLICCA QUI PER SAPERE QUALI SONO), dal giorno 6 di ogni mese.

Dopo l’istruttoria da parte dell’INPS e dopo l’accoglimento della domanda, il soggetto riceve dall’ufficio postale una carta prepagata Pdc, per comprare prodotti di prima necessità.

La misura dura 18 mesi e viene rinnovato per altri 18 senza alcuna sospensione.

Si può inoltrare domanda per ottenere le maggiorazioni sociali Inps, pari ad euro 12,92 euro al mese sino a 70 anni e 191,46 euro al mese a partire dal 70° anno di età, in base ai redditi complessivi del nucleo familiare.

Inoltre, l’assegno di invalidità civile, sia parziale che totale, si trasforma a 67 anni in assegno sociale, in maniera automatica. Il suo importo è pari ad euro 374,75 euro.

Lascia un commento