Assegno Unico agosto 2023: I dati INPS

Pubblicati gli ultimi dati INPS sull’Assegno Unico e Universale per i figli a carico con riferimento al mese di agosto 2023.

Assegno Unico agosto 2023

Assegno Unico agosto 2023

Pubblicati gli ultimi dati INPS sull’Assegno Unico e Universale per i figli a carico con riferimento al mese di agosto 2023.

Il rapporto evidenzia che, a partire da gennaio, sono stati erogati 11,9 miliardi di euro per la misura. Nel solo mese di agosto, hanno ricevuto l’Assegno Unico 5.540.092 nuclei familiari, per 8.787.243 di figli. L’importo medio mensile per figlio è di 160 euro. I nuclei beneficiari con all’interno persone con disabilità sono 338 mila con un importo medio mensile di 377 euro.

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In generale, anche questa volta, gli importi più elevati si registrano al Sud, con un valore medio mensile dell’assegno unico di 172 euro a figlio. La regione con l’importo medio più alto è la Calabria, 182 euro. Invece, gli importi medi più bassi si trovano al Nord, dove si aggirano sui 152 euro per figlio. Mentre, il valore minimo è di 146€, nella provincia autonoma di Bolzano.

Un dato da sottolineare è che, ad agosto 2023, il 47% dei figli pagati appartiene alla classe di ISEE più bassa. Quindi, inferiore a 16.215 euro. In questi casi, spetta l’importo massimo dell’Assegno Unico. Mentre, il 24% dei figli appartiene a nuclei familiari che hanno ricevuto la misura minima dell’Assegno. Questo perché non hanno presentato ISEE oppure perché hanno raggiunto la soglia massima di 43.240 euro.

Per quanto riguarda l’età dei figli, i minorenni hanno percepito in media un Assegno di 171 euro. L’Assegno per i figli maggiorenni tra i 18 e i 20 anni è di 83 euro. Per i figli con disabilità maggiorenni oltre i 21 anni, la prestazione è di 150 euro. 

Assegno Unico integrato su RdC di agosto 2023

Infine, l’osservatorio menziona i nuclei percettori del Reddito di Cittadinanza che, ad agosto, hanno ricevuto l’integrazione dell’Assegno Unico. Si tratta di 264.903 nuclei per un totale di 447.958 figli. In questo caso, gli importi più alti si registrano al Nord, con una media di 125 euro a figlio. Il valore massimo di 157 euro è nella provincia autonoma di Trento. Al Sud, invece, l’importo medio per figlio è di 114 euro, con un valore minimo di 111 euro in Basilicata.

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