AUTO ECOSOSTENIBILI: ECCO GLI INCENTIVI PREVISTI DAL DECRETO RILANCIO

AUTO ECOSOSTENIBILI: ECCO GLI INCENTIVI PREVISTI DAL DECRETO RILANCIO

AUTO ECOSOSTENIBILI: ECCO GLI INCENTIVI PREVISTI DAL DECRETO RILANCIO

AUTO ECOSOSTENIBILI: ECCO GLI INCENTIVI PREVISTI DAL DECRETO RILANCIO

Le vetture non elettriche o ibride sono ammesse ai benefici se omologate in una classe non inferiore a Euro 6 e se a basse emissioni di anidride carbonica, fino a 110 grammi per chilometro

Secondo quanto previsto dal “dl Rilancioviene incentivato l’acquisto di vetture:

  • ad alimentazione elettrica o ibride;
  • con o senza rottamazione di un analogo veicolo “datato”;
  • compatibilmente con il vigente ecobonus per l’acquisto di auto a basse emissioni di biossido di carbonio, disciplinato dalla legge di bilancio 2019.

Inoltre, sono previsti sconti fiscali sul passaggio di proprietà a favore di chi compra un veicolo usato di ultima generazione (classe non inferiore a Euro 6), rottamandone uno decisamente più inquinante (di classe non superiore a Euro 3), e un ulteriore contributo destinato a chi acquista “ecosostenibile” e rottama un secondo veicolo.


Nello specifico, i nuovi incentivi sono destinati alle persone fisiche e a quelle giuridiche che, nel periodo compreso tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2020, acquistano, anche in locazione finanziaria, un autoveicolo nuovo di categoria M1 o un’autovettura:

  • con emissioni di CO2 fino a 60 g/km (veicoli elettrici e ibridi) e con prezzo risultante dal listino ufficiale della casa produttrice inferiore a 50mila euro, Iva esclusa
  • con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 110 g/km (veicoli con qualsiasi tipo di alimentazione), omologati in una classe non inferiore a Euro 6 e con un prezzo ufficiale inferiore a 40mila euro, sempre al netto dell’Iva.

La rottamazione di un veicolo più vecchio non è condizione necessaria per l’accesso al contributo ma, la sua presenza o meno, incide sulla consistenza del bonus, che è differenziata anche in funzione del numero di grammi di anidride carbonica emessi per chilometro. Infatti:

  • nel caso di acquisto con rottamazione di un analogo veicolo immatricolato prima dell’1° gennaio 2010 o che nel periodo di vigenza dell’agevolazione supera i dieci anni di anzianità dalla data di immatricolazione, il contributo è di 2.000 euro per i veicoli con emissioni di CO2 da 0 a 60 g/km e di 1.500 euro per i veicoli con emissioni da 61 a 110 g/km (in entrambe le ipotesi, il contributo è riconosciuto se il venditore pratica uno sconto di almeno 2.000 euro)
  • in caso di acquisto senza rottamazione, il contributo è di 1.000 euro per i veicoli con emissioni di CO2 da 0 a 60 g/km e di 750 euro per i veicoli con emissioni da 61 fino a 110 g/km (in tali circostanze, è richiesto che il venditore pratichi uno sconto di almeno 1.000 euro).

LEGAMI CON L’ECOBONUS

In relazione ai nuovi contributi, è prevista l’applicazione di alcune regole già in uso per l’ecobonus spettante a chi acquista veicoli elettrici o ibridi; i nuovi contributi, inoltre, sono cumulabili con lo stesso ecobonus, che “premia” chi acquista, anche in locazione finanziaria, e immatricola in Italia, dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021, un autoveicolo di categoria M1 nuovo di fabbrica e con prezzo inferiore a 50mila euro (al netto dell’Iva), consegnando per la rottamazione una vettura di classe da Euro 0 a Euro 4.

SCONTO FISCALE  VEICOLO USATO MENO INQUINANTE

È scattata invece già dal 1° luglio (e sarà applicabile per tutta la parte restante dell’anno in corso) un’agevolazione fiscale introdotta a favore delle persone fisiche che, nel periodo indicato, rottamano un veicolo di classe non superiore alla Euro 3 e acquistano un veicolo usato meno inquinante, omologato almeno come Euro 6 o con emissioni di CO2 non superiori a 60 g/km (quindi, un’auto elettrica o ibrida); in questa circostanza, gli oneri fiscali che gravano sul trasferimento di proprietà del veicolo acquistato sono ridotti del 40%.

SECONDA AUTO ROTTAMATA

Un ulteriore contributo è stato, infine, previsto per le persone fisiche che, contestualmente all’acquisto di un veicolo con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km, rottamano una seconda autovettura (rientrante tra quelle indicate nel comma 1032 dell’articolo 1, legge n. 145/2018): in aggiunta ai 1.500 euro già attribuiti per il primo veicolo consegnato, spetta un altro bonus di 750 euro che, in alternativa, può essere utilizzato sotto forma di credito d’imposta entro tre annualità per comprare:

  • monopattini elettrici
  • biciclette elettriche o muscolari
  • abbonamenti al trasporto pubblico
  • servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile.

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