BOLLETTE E CANONE RAI: LE NOVITÀ DEL DECRETO SOSTEGNI

BOLLETTE E CANONE RAI: LE NOVITÀ DEL DECRETO SOSTEGNI

BOLLETTE E CANONE RAI: LE NOVITÀ DEL DECRETO SOSTEGNI


Il decreto legge n. 41/2021 prevede una serie di misure finalizzate a contenere le spese sostenute dagli operatori economici per fronteggiare le restrizioni adottate dal Governo per il contenimento della pandemia da Coronavirus

Il decreto stabilisce, in particolare, che nei limiti delle risorse disponibili, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente possa disporre con propri provvedimenti la riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici, con riferimento alle voci della bolletta identificate come “trasporto e gestione del contatore” e “oneri generali di sistema”.

L’Autorità, quindi, ridetermina senza aggravi tariffari per le utenze interessate e in via transitoria, le tariffe di distribuzione e di misura dell’energia elettrica nonché le componenti a copertura degli oneri generali di sistema, da applicare tra il 1° aprile e il 30 giugno 2021, in modo che sia previsto un risparmio, parametrato al valore vigente nel primo trimestre dell’anno, delle componenti tariffarie fisse applicate per punto di prelievo) per le sole utenze con potenza disponibile superiore a 3,3 kW, la spesa effettiva relativa alle voci “trasporto e gestione del contatore” e “oneri generali di sistema”, non superi quella che, in vigenza delle tariffe applicate nel primo trimestre dell’anno, si otterrebbe assumendo un volume di energia prelevata pari a quello effettivamente registrato e un livello di potenza impegnata fissato convenzionalmente a 3 kW.

Nello specifico, il ministero dell’Economia e delle Finanze è autorizzato a versare l’importo di 600 milioni di euro sul conto emergenza Covid-19, istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali, in modo che l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, provveda al loro utilizzo mediante compensazione della riduzione delle tariffe di distribuzione e misura e degli oneri generali di sistema.

Così, per l’anno 2021, il canone di abbonamento alle radioaudizioni di cui al regio decreto n. 246/1938, dovuto dalle strutture ricettive, nonché di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico è ridotto del 30 per cento.

Per lo stesso anno, ai soggetti che alla data di entrata in vigore del decreto (23 marzo 2021), hanno già effettuato il versamento del canone di abbonamento alle radioaudizioni, è riconosciuto un credito d’imposta del 30% di quanto già corrisposto; tale credito non concorre alla formazione del reddito imponibile.

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