BONUS 200 EURO: I BENEFICIARI DI LUGLIO 2022

BONUS 200 EURO: I BENEFICIARI DI LUGLIO 2022

BONUS 200 EURO: I BENEFICIARI DI LUGLIO 2022

L’INPS fa sapere quanti sono i beneficiari dell’indennità una tantum nel mese di luglio, ma si tratta solo di alcune categorie perché in realtà, per tante persone, l’attesa durerà fino ad autunno inoltrato.

Complessivamente a luglio hanno ricevuto l’indennità una tantum 13 milioni di lavoratori, 137 mila pensionati e 800 mila nuclei beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Per quanto riguarda, invece, i lavoratori domestici, INPS fa sapere che su 445.875 istanze presentate 427.634 sono state definite. Questi lavoratori, inoltre, dal momento della trasmissione della domanda, nell’arco di circa quattro giorni lavorativi, possono consultare facilmente, attraverso il portale “Prestazioni non Pensionistiche”, sezione “Bonus 200 euro”, l’esito della loro richiesta. Per loro, il termine ultimo per presentare domanda all’INPS è il 30 settembre, mentre per tutte le altre categorie beneficiarie del bonus, la scadenza è fissata al 31 ottobre 2022.

E proprio da ottobre, il bonus 200 euro inizierà ad essere erogato in maniera automatica anche ai titolari di Naspi e Dis-Coll (a patto che risultino percettori della prestazione a giugno), ai beneficiari della disoccupazione agricola 2021 e ai titolari delle ex Indennità Covid. E sempre dal mese di ottobre verranno definite da INPS le domande trasmesse da: i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, con un contratto attivo alla data del 18 maggio 2022 da cui deriva un reddito non superiore a 35.000 euro per il 2021; lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti con 50 giornate di lavoro effettivo nel 2021 e reddito non superiore a 35.000 euro.

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Ma non solo,  perché ad ottobre partiranno anche i pagamenti per gli iscritti al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo con 50 contributi giornalieri nel 2021, da cui deriva un reddito non superiore a 35.000 euro; gli autonomi occasionali privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, già titolari di contratti nel 2021 di contratti, e iscritti alla Gestione Separata dal 18 maggio 2022, che hanno versato almeno un contributo mensile nel corso del 2021; gli incaricati di vendite a domicilio, iscritti alla Gestione Separata dal 18 maggio di quest’anno, che possano far valere per il 2021 un reddito superiore a 5.000 euro derivante da tale attività.

Infine, è importante ricordare che grazie al Decreto Aiuti bis, che ha tra l’altro rifinanziato la misura con ulteriori 100 milioni di euro, il bonus 200 euro è stato esteso anche ai lavoratori in cassaintegrazione, le lavoratrici rientrate dalla maternità, sportivi, dottorandi assegnisti di ricerca, ai professionisti e ai pensionati dal primo luglio 2022. INPS, però, non ha ancora fornito indicazioni in merito alla nuova tornata di elaborazioni del bonus 200 euro per i percettori di RdC che, pur avendone diritto, non hanno ricevuto l’indennità una tantum a luglio per accavallamento con altre prestazioni.

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