BONUS 600 EURO LAVORATORI A TERMINE DEL TURISMO E STABILIMENTI TERMALI

BONUS 600 EURO LAVORATORI A TERMINE DEL TURISMO E STABILIMENTI TERMALI

BONUS 600 EURO LAVORATORI A TERMINE DEL TURISMO E STABILIMENTI TERMALI

Lo scopo del Ministero del Lavoro è quello di garantire un beneficio per il sostegno al reddito dei lavoratori dipendenti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali che, pur non essendo stagionali, hanno lavorato a tempo determinato in ciascun anno dell’ultimo biennio

Lo scorso mese di maggio molti lavoratori stagionali del settore turismo si sono visti respingere dall’INPS la domanda presentata per il bonus 600 euro relativamente al mese di marzo 2020.

 Tali lavoratori risultavano (erroneamente) inquadrati come lavoratori a tempo determinato, non destinatari di alcun bonus stante l’assenza di provvedimenti ad hoc emanati a valere sul Fondo per il reddito di ultima istanza a favore dei lavoratori danneggiati dal virus COVID-19.

L’INPS, con il messaggio n. 2263 del 1° giugno 2020, aveva comunicato di aver riesaminato le domande dei lavoratori stagionali dei settori turismo e stabilimenti termali e proceduto all’erogazione dei bonus spettanti.

Chiarita la questione degli stagionali del settore turismo, restava però irrisolta quella dei lavoratori dipendenti a tempo determinato che operano nel settore turismo e degli stabilimenti termali; all’impegno di maggio, quindi, è seguito ora il decreto interministeriale del 13 luglio 2020 che riconosce ai lavoratori a termine del settore turismo una indennità per i mesi di marzo, aprile e maggio, alla stregua degli altri lavoratori danneggiati dall’epidemia da COVID-19.

Nello specifico, il bonus spetta:

1) ai soggetti già individuati dal decreto interministeriale del 30 aprile 2020 (lavoratori stagionali di settori diversi dal turismo, intermittenti, lavoratori autonomi occasionali senza partita IVA con contratti di lavoro occasionale, venditori a domicilio);

2) ai lavoratori in possesso cumulativamente dei seguenti requisiti:

  •  titolarità nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, di durata complessiva pari ad almeno 30 giornate;
  •  titolarità nell’anno 20218 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato o stagionale nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, di durata complessiva pari ad almeno 30 giornate;
  •  assenza di titolarità (al momento dell’entrata in vigore del decreto in commento), di pensione e di rapporto di lavoro dipendente.

A questi lavoratori è riconosciuta una indennità per ciascuno dei mesi di marzo, aprile e maggio di importo pari a 600 euro; attenzione,  tale indennità non concorre alla formazione del reddito e non è cumulabile con:

  • la Cassa integrazione ordinaria, l’assegno ordinario, la Cassa integrazione in deroga e il trattamento di Cassa integrazione salariale operai agricoli (CISOA), richiesti per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19;
  • bonus per il mese di marzo per le partite IVA e i collaboratori iscritti alla Gestione Separata INPS, per artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori del settore agricolo e dello spettacolo;
  •  i bonus per i mesi di marzo e aprile riconosciuti ai professionisti iscritti alle Casse di previdenza;
  • le indennità per i mesi di marzo, aprile e maggio  per i lavoratori stagionali di settori diversi dal turismo, intermittenti, lavoratori autonomi occasionali senza partita IVA con contratti di lavoro occasionale, venditori a domicilio;
  •  i bonus per il mese di aprile per le partite IVA e i collaboratori iscritti alla Gestione Separata INPS, per artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori in regime di somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori del settore agricolo e dello spettacolo;
  •  il bonus di maggio per le partite IVA e i collaboratori iscritti alla Gestione Separata INPS, per gli stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, i lavoratori in regime di somministrazione impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali e per i lavoratori dello spettacolo;
  • le indennità per i mesi di aprile e maggio 2020 ai lavoratori domestici;
  •  il reddito di emergenza;
  •  il reddito di cittadinanza.

Come per gli altri bonus, anche l’indennità ai lavoratori dipendenti a termine del settore del turismo e degli stabilimenti termali è erogata dall’INPS a seguito della presentazione della relativa domanda; le richieste pervenute in ordine cronologico e verranno accolte a seguito della verifica sostanziale della sussistenza dei requisiti.

Lascia un commento