BONUS AFFITTI: SI DEVE CONFRONTARE FATTURATO CON L’AZIENDA TRASFERITA

BONUS AFFITTI: SI DEVE CONFRONTARE FATTURATO CON L’AZIENDA TRASFERITA

BONUS AFFITTI: SI DEVE CONFRONTARE FATTURATO CON L’AZIENDA TRASFERITA

Il calcolo della riduzione di fatturato, necessario per accedere al credito d’imposta affitti introdotto dall’art. 28 del decreto Rilancio, deve essere effettuato confrontando l’ammontare del fatturato della società dei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020 rispetto al fatturato dell’azienda trasferita riferibile ai medesimi periodi dell’anno precedente.

Arrivano i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 402 del 24 settembre 2020.

Ricordiamo che il credito d’imposta in questione è stabilito in misura percentuale (60% o 30%) in relazione ai canoni:

  • di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo;
  • dei contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto d’azienda, comprensivi di almeno un immobile a uso non abitativo destinato allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo.

Ai sensi del comma 6 dell’articolo 28 e dell’articolo 122, comma 2, lettera b), del decreto Rilancio il credito d’imposta è utilizzabile:

  • in compensazione;
  • nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa;
  • in alternativa può essere ceduto: al locatore o al concedente; ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successiva cessione del credito.

In relazione alle modalità di determinazione del cd. calo del fatturato è stato precisato (circolare 13 giugno 2020, n. 15/E) che, per quanto riguarda i soggetti coinvolti in un’operazione di riorganizzazione aziendale, si ritiene che occorra considerare gli effetti di tale evento.

Di conseguenza, a seguito di un’operazione di conferimento d’azienda o di cessioni di azienda,  per quanto concerne il calcolo della riduzione di fatturato, occorrerà considerare i valori riferibili all’azienda oggetto del trasferimento nel periodo di riferimento.

Quindi, il calcolo della riduzione del fatturato di cui al comma 5 dell’articolo 28 del decreto Rilancio deve essere effettuato confrontando l’ammontare del fatturato della società dei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020 rispetto al fatturato dell’azienda trasferita riferibile ai medesimi periodi dell’anno precedente.