BONUS DECRETO SOSTEGNI BIS: ECCO COSA BISOGNA SAPERE

BONUS DECRETO SOSTEGNI BIS: ECCO COSA BISOGNA SAPERE

Con il decreto Sostegni bis, è stata ampliata la platea dei beneficiari delle indennità una tantum.

Nel nuovo Decreto vengono confermate le indennità per:

  • stagionali e lavoratori in somministrazione;
  • lavoratori a termine del settore del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori intermittenti;
  • lavoratori autonomi occasionali;
  • incaricati alle vendite a domicilio;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • collaboratori sportivi.

Inoltre, vengono aggiunte due nuove categorie di beneficiari:

  • i lavoratori del settore agricolo;
  • i lavoratori della pesca.

REQUISITI RICHIESTI PER CATEGORIA

Dipendenti stagionali del settore del turismo e degli stabilimenti termali.

  • Aver cessato involontariamente il rapporto di lavoro tra il 1° gennaio 2019 e l’entrata in vigore del decreto Sostegni bis.
  • Aver svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nello stesso periodo.
  • Non essere titolari di pensione né di rapporto di lavoro dipendente né di NASpI alla data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis.

Lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici che operano nel settore del turismo e degli stabilimenti termali.

  • Aver cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e l’entrata in vigore del decreto Sostegni bis.
  • Aver svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel medesimo periodo
  • Non essere titolari di pensione né di rapporto di lavoro dipendente né di NASpI alla data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis.

Lavoratori dipendenti stagionali e lavoratori in somministrazione appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali.

  • Aver cessato involontariamente il rapporto di lavoro tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis
  • Aver svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel medesimo periodo
  • Non essere titolari di contratto di lavoro subordinato, con esclusione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità.
  • Non essere titolari di pensione alla data di presentazione della domanda.

Dipendenti a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti termali.

  • Essere titolari, tra il 1° gennaio 2019 e l’entrata in vigore del decreto Sostegni bis, di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, di durata complessiva pari ad almeno 30 giornate.
  • Essere titolari, nel 2018, di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato o stagionale nel medesimo settore, di durata complessiva pari ad almeno 30 giornate.
  • Non essere titolari di pensione e di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis.

Lavoratori intermittenti.

  • Avere svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate tra il 1° gennaio 2019 e l’entrata in vigore del decreto Sostegni bis.
  • Non essere titolari di contratto di lavoro subordinato, con esclusione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità.
  • Non essere titolari di pensione alla data di presentazione della domanda.

Lavoratori occasionali autonomi.

  • Essere privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che tra il 1° gennaio 2019 e l’entrata in vigore del decreto Sostegni bis.
  • Essere titolari di contratti autonomi occasionali per i si è già iscritti alla Gestione separata, con accredito di almeno un contributo mensile nello stesso periodo.
  • Non essere titolari di un contratto di lavoro in essere il giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis.
  • Non essere titolari di contratto di lavoro subordinato, con esclusione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità.
  • Non essere titolari di pensione alla data di presentazione della domanda.

Incaricati alle vendite a domicilio

  • Aver percepito un reddito nell’anno 2019 derivante dalle medesime attività superiore a 5.000 euro.
  • Essere titolari di partita IVA attiva e iscritti alla Gestione separata, alla data di entrata in vigore del decreto.
  • Non essere titolari di contratto di lavoro subordinato, con esclusione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità.
  • Non essere titolari di pensione alla data di presentazione della domanda.

Lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo 

  • Aver maturato almeno 30 contributi giornalieri versati al Fondo dal 1° gennaio 2019 alla data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis.
  • Aver percepito un reddito riferito all’anno 2019 non superiore a 75.000 euro.
  • Non essere titolari di pensione.
  • Non essere titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, diverso dal contratto intermittente, senza corresponsione dell’indennità di disponibilità.

Lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo.

  • Aver maturato almeno 7 contributi giornalieri versati dal 1° gennaio 2019 alla data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis.
  • Aver percepito un reddito riferito all’anno 2019 non superiore a 35.000 euroImporto e domanda.

Ai lavoratori appartenenti alle categorie menzionate, e in possesso dei requisiti indicati, è riconosciuta un’indennità onnicomprensiva pari a 1.600 euro.
Le indennità sono incumulabili tra loro e non concorrono alla formazione del reddito.
Coloro che hanno ricevuto l’indennità del decreto Sostegni riceveranno le nuove in via automatica, mentre gli altri dovranno presentare domanda all’INPS.
Le indennità sono sempre cumulabili con l’assegno ordinario di invalidità.

Collaboratori sportivi

Prorogata anche l”indennità per i lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il Comitato Olimpico Nazionale (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale (CONI) e dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le società e associazioni sportive dilettantistiche.

L’indennità è erogata da Sport e Salute s.p.a nei seguenti importi modulati in base al reddito percepito nell’anno di imposta 2019:

  1. 1.600 euro per compensi relativi ad attività sportiva in misura superiore a 10.000 euro annui;
  2. 1.070 euro per compensi relativi ad attività sportiva in misura compresa tra 4.000 e 10.000 euro annui;
  3. 540 euro, per compensi relativi ad attività sportiva in misura inferiore ad euro 4.000 annui.

Lavoratori del settore agricolo

Il decreto Sostegni bis riconosce una indennità una tantum anche agli operai agricoli a tempo determinato.
L’indennità, pari a 800 euro, spetta alle seguenti condizioni:

  • aver effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo nel 2020;
  • non essere titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, con esclusione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità alla data di presentazione della domanda;
  • non essere titolari di pensione alla data di presentazione della domanda.

L’indennità, esentasse, è erogata dall’INPS e la domanda deve essere presentata entro il 30 giugno 2021.

Lavoratori della pesca

I pescatori autonomi, compresi i soci di cooperative, che esercitano professionalmente la pesca in acque marittime, interne e lagunari, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, ad esclusione della gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, legge n. 335/1995, è riconosciuta un’indennità di 950 euro per il mese di maggio 2021.

Attenzione: il 31 maggio 2021 scade il termine per l’invio delle domande di indennità di importo pari a 2.400 euro previste dall’art. 10 del D.L. n. 41/2021.

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