BONUS FACCIATE ANCHE PER MIGLIORAMENTO BALCONI

BONUS FACCIATE ANCHE PER MIGLIORAMENTO BALCONI

BONUS FACCIATE ANCHE PER MIGLIORAMENTO BALCONI

Il bonus facciate spetta anche per le spese sostenute per la rimozione e impermeabilizzazione e rifacimento della pavimentazione del balcone, per rimozione e riparazione delle parti ammalorate dei sotto-balconi e dei frontalini e successiva tinteggiatura.

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 411 del 25 settembre 2020, ha chiarito che rientrano nell’ambito di applicazione del bonus facciate gli interventi da eseguire sui balconi consistenti:

  • nella rimozione della pavimentazione esistente,
  • nell’ impermeabilizzazione e rifacimento della pavimentazione,
  • nella rimozione e riparazione delle parti ammalorate dei sotto-balconi,
  • nella rimozione e riparazione delle parti ammalorate dei frontalini dei balconi con successiva tinteggiatura.

L’articolo 1 della legge di Bilancio 2020, disciplina una detrazione dall’imposta lorda pari al 90 per cento delle spese documentate sostenute nell’anno 2020 per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B ai sensi del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444 (cd. bonus facciate).

I chiarimenti riguardanti l’applicazione di tale agevolazione, sono stati forniti con la circolare 14 febbraio 2020, n. 2/E.

Nella circolare in questione è stato precisato, tra l’altro, che l’esplicito richiamo agli interventi realizzati esclusivamente sulle strutture opache della facciata, sui balconi, ornamenti e fregi, comporta che sono ammessi al bonus facciate, gli interventi sull’involucro esterno visibile dell’edificio, vale a dire sia sulla parte anteriore, frontale e principale dell’edificio, sia sugli altri lati dello stabile (intero perimetro esterno) e, in particolare, gli interventi sugli elementi della facciata costituenti esclusivamente la “struttura opaca verticale”.

Relativamente agli interventi su balconi o su ornamenti e fregi, espressamente richiamati dalla norma, la detrazione spetta per interventi di consolidamento, ripristino, inclusa la mera pulitura e tinteggiatura della superficie, o rinnovo degli elementi costitutivi degli stessi.

La detrazione, inoltre, spetta, tra l’altro, anche per gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi in questione.

Il bonus facciate spetta anche per le spese sostenute per la rimozione e impermeabilizzazione e rifacimento della pavimentazione del balcone nonché per rimozione e riparazione delle parti ammalorate dei sotto-balconi e dei frontalini e successiva tinteggiatura.

Infine, l’Agenzia ricorda che, i soggetti che sostengono spese per interventi di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna possono optare:

  • in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest’ultimo recuperato sotto forma di credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti;
  • per la cessione di un credito d’imposta di importo corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari con facoltà, per questi ultimi di successiva cessione.