BONUS MILLE EURO: AL VIA LE DOMANDE PER IL MESE DI MAGGIO

BONUS MILLE EURO: AL VIA LE DOMANDE PER IL MESE DI MAGGIO

BONUS MILLE EURO: AL VIA LE DOMANDE PER IL MESE DI MAGGIO

BONUS MILLE EURO: AL VIA LE DOMANDE PER IL MESE DI MAGGIO

Una corsa per 530mila professionisti iscritti alle casse di previdenza che, con l’entrata in vigore del decreto di Agosto del 15 agosto del 2020, potranno accedere al “reddito di ultima istanza” del mese di maggio

DESTINATARI DEI 1000 EURO

A determinare la platea dei professionisti che potenzialmente potranno ottenere il bonus da 1.000 euro è la relazione al decreto Agosto dove il Governo spiega che sulla base delle erogazioni delle indennità per i mesi di marzo e aprile «si ritiene congruo il ridimensionamento in 530 milioni di euro per l’anno 2020 del limite di spesa per l’indennità di 1.000 euro per il mese di maggio».

Un potenziale quindi di 530mila soggetti ipotizzando che tutti richiedano e ottengano il bonus da 1.000 euro; le risorse sono recuperate in parte dal decreto Rilancio eccedenti rispetto allo stanziamento sulla base del monitoraggio comunicato dall’Inps e per 405,2 milioni di euro per l’anno 2020 utilizzando dell’autorizzazione di spesa del reddito di ultima istanza del decreto “cura Italia”.
Si tratta comunque di una somma che è già conteggiata dalle Casse sulla base delle domande già pervenute per il trimestre marzo-aprile e maggio 2020.

NUOVO DECRETO: LE PREVISIONI

L’articolo 13 del Dl Agosto riconosce un’indennità di 1.000 euro, rispetto ai 600 euro che il decreto “Cura Italia” riconosceva per i mesi di marzo e aprile 2020, relativa al mese di maggio 2020.

Il contributo è riservato ai liberi professionisti iscritti agli enti di previdenza obbligatoria di diritto privato che rispettano i requisiti del decreto del ministero del Lavoro del 29 maggio scorso, ossia non essere titolari di pensione o di rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, aver percepito nell’anno di imposta 2018 un reddito complessivo, al lordo dei canoni di locazione, non superiore a 35.000 euro e la cui attività sia stata ridotta dalle misure restrittive legate al lockdown, e infine aver un reddito complessivo, al lordo dei canoni di locazione, relativo all’anno d’imposta 2018, tra i 35.000 euro e 50.000 euro e abbiano cessato o ridotto o sospeso la propria attività per l’emergenza epidemiologica.

CHI PUO’ PRESENTARE DOMANDA?

La domanda per ottenere il contributo di 1.000 euro dovrà essere presentata da chi ha per cessato l’attività con la chiusura della partita Iva tra il 23 febbraio ed il 31 maggio 2020.

Il decreto Agosto, infatti, per questi soggetti amplia il periodo temporale spostando il limite del 30 aprile 2020 al 31 maggio 2020.

La domanda dovrà essere presentata alla propria cassa di previdenza con indicando identità, codice fiscale e Iban bancario o postale.

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