BONUS TRASPORTI: 5 COSE DA SAPERE PER PRESENTARE LA DOMANDA

BONUS TRASPORTI: 5 COSE DA SAPERE PER PRESENTARE LA DOMANDA

BONUS TRASPORTI: 5 COSE DA SAPERE PER PRESENTARE LA DOMANDA

Dal 1° settembre sono partite le domande per il bonus trasporti, il voucher fino a 60 euro per l’abbonamento annuale o mensile dei mezzi pubblici. Ecco 5 cose da sapere per fare domanda correttamente.

Fino al 31 dicembre 2022 è possibile fare domanda per il bonus trasporti. Considerando che le risorse messe a disposizione non sono infinite (180 milioni di euro, che equivalgono a circa 3 milioni di voucher), la tempistica è molto importante.

Chi può richiederlo

Anche se inizialmente si parlava solo di alcune specifiche categorie, come lavoratori e studenti, in realtà possono fare domanda sul sito bonustrasporti.lavoro.gov.it tutte le persone fisiche che nel 2021 avevano un reddito complessivo non superiore a 35 mila euro, a condizione che abbiano un’identità digitale, come lo SPID o la carta di identità elettronica.

Domanda per i figli minori

Hanno diritto al bonus anche i figli minorenni a carico. Un esempio: se facessimo una richiesta per noi e una per nostro figlio minore, dovremmo farla con due distinti accessi alla piattaforma. Nel primo indicheremo il nostro codice fiscale come beneficiari, mentre nel secondo accesso il codice fiscale di nostro figlio. In questo caso, il requisito reddituale riguarda esclusivamente il minore e non la persona che fa l’accesso alla piattaforma. Al contrario, i figli maggiorenni fiscalmente a carico dei genitori dovranno fare richiesta del bonus per loro stessi, sempre nel rispetto del limite del reddito non superiore ai 35 mila euro.

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Cosa serve per la domanda

Oltre lo SPID o la carta di identità elettronica, non è necessario allegare alcun documento alla domanda, nemmeno l’ISEE o i redditi. Basta spuntare la casella di autocertificazione del possesso dei requisiti.  

Come si usa il bonus

Durante la procedura di domanda del bonus, il richiedente deve specificare il gestore del servizio di trasporto, tra quelli disponibili, dal quale acquisterà l’abbonamento annuale o mensile. Questa scelta è vincolante e il gestore non può rifiutarsi. Conclusa la procedura, al richiedente viene assegnato un codice e/o un QR code da presentare in biglietteria, oppure on-line, al momento dell’acquisto dell’abbonamento. Si ricorda che il bonus può essere utilizzato soltanto entro il mese solare di emissione, anche se si effettua l’acquisto di un abbonamento annuale o mensile che parte dal mese successivo.

Bonus, ISEE e 730

L’importo del bonus non fa reddito, non viene considerato nell’ISEE e la somma che paghiamo oltre il bonus potrà, comunque, essere portata in detrazione nel 730 del prossimo anno, nella misura del 19%, fino ad un ammontare massimo di 250 euro.

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