CALENDARIO PAGAMENTI INPS: NOVITÀ E SCADENZE

CALENDARIO PAGAMENTI INPS: NOVITÀ E SCADENZE

CALENDARIO PAGAMENTI INPS: NOVITÀ E SCADENZE

Pieno zeppo il calendario INPS della prossima settimana, tra novità, pagamenti, ma soprattutto scadenze da rispettare.

Assegno Unico e Universale per i figli a domanda

Mentre molti dei pagamenti previsti per il 23 gennaio sono cominciati ad arrivare, nuove date di pagamenti stanno continuando a comparire nei fascicoli previdenziali del cittadino, come quella per il 27 gennaio. Anche se solitamente si riceve l’Assegno Unico sempre lo stesso giorno, a volte capita che ci siano dei ritardi o che addirittura qualcuno venga saltato e si trovi a ricevere il pagamento come arretrato nei primi giorni del mese successivo. Questo perché, in realtà, le elaborazioni non sono omogenee e regolari, ma procedono secondo i tempi e i ritmi dei sistemi centrali INPS. Perciò, visto che l’Assegno Unico interessa circa 9 milioni di figli in tutta Italia, l’unica certezza può arrivare dal fascicolo previdenziale del sito INPS oppure dalla sezione dedicata all’Assegno Unico del sito INPS.

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Reddito di Cittadinanza

Il pagamento è previsto dal 27 gennaio, rata ordinaria di gennaio, che si basa ancora sull’ISEE 2022, ma che terrà comunque conto delle altre prestazioni assistenziali che si percepiscono nel corso del 2023. Dopo il pagamento della ricarica ordinaria, sono attese l’elaborazione di Assegno Unico e Universale integrato su RdC, rata di dicembre 2022 o eventuali arretrati dei bonus 200 o 150 euro dei decreti aiuti uno e tre per alcuni di quelli che non lo avevano ricevuto. Inoltre, il 31 gennaio è un giorno molto importante per determinate scadenze relative al RdC, specie se si devono dichiarare alcuni redditi o alcune variazioni patrimoniali tramite modello RdC-COM Esteso.

Bonus 150 euro a domanda

Sempre il 31 gennaio è l’ultimo giorno utile per la richiesta dei bonus 150 euro a domanda del decreto aiuti ter, per alcuni lavoratori stagionali, dello spettacolo e così via. È da febbraio in avanti, invece, che sono previsti i pagamenti del bonus 150 sempre del decreto aiuti ter, per disoccupati in NASpI a novembre, agricoli in disoccupazione agricola dello scorso anno, ecc… Inoltre, il 31 gennaio c’è anche un’altra scadenza, per i titolari di NASpI che hanno dichiarato o hanno svolto anche lavoro autonomo oppure occasionale, tramite modello NASpI-COM.

Pensioni

Dal cedolino è emerso che molti pensionati a febbraio non troveranno ancora gli aumenti legati alla rivalutazione delle pensioni, tra 7,3% e legge di bilancio, mentre non sono mancate le varie trattenute fiscali, i conguagli rispetto allo scorso anno di IRPEF, addizionali. In molti casi, infatti, anche i pensionati con la pensione rivalutata, non hanno riscontrato molta differenza, proprio perché la rivalutazione si applica sul lordo della pensione, e sullo stesso lordo si applicano anche le varie trattenute, le addizionali, ecc…

Resta ancora da chiarire, invece, come funzionerà per l’anticipo transitorio del 2% da ottobre a dicembre dello scorso anno del decreto aiuti bis, visto che il 2% anticipato dovrebbe essere conguagliato. Ad ogni modo, a febbraio il pagamento è previsto dal 1° del mese sia in banca che in posta. Per chi ritira la pensione in contanti, c’è sempre il solito calendario preferenziale per cognome che può cambiare in base alla città e agli orari di apertura dell’ufficio postale.

Carta Acquisti 2023

La Carta Acquisti 2023, come ogni anno, posticipa i suoi pagamenti per via dell’aggiornamento dell’ISEE. Infatti, in genere, il bimestre gennaio-febbraio viene pagato a febbraio per via dei tempi della presentazione e dei controlli sull’indicatore aggiornato.

Bonus per la disabilità dei figli e Bonus 550 euro

In ultimo, due prestazioni che non hanno un chiaro andamento temporale. Il bonus per la disabilità dei figli, per cui ogni tanto spuntano pagamenti a caso e dal 1° febbraio dovrebbe riaprirsi la possibilità di fare domanda per il 2023, per quanto i fondi a disposizione potrebbero non bastare per tutti, proprio come non sono bastati lo scorso anno. Il bonus 550 euro per i lavoratori part time ciclico verticale, per cui stanno iniziando ad arrivare i primi esiti delle domande e a breve dovrebbero iniziare anche i pagamenti, perciò è bene controllare l’apposita sezione del sito INPS per verificare se c’è stata la lavorazione.

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