canone RAI 2020 – TUTTE le info: quanto si PAGA, chi è ESONERATO

canone RAI 2020 – TUTTE le info: quanto si PAGA, chi è ESONERATO

Canone RAI 2020 – TUTTE le info: quanto si PAGA, chi è ESONERATO, QUANDO si paga

Il Canone RAI è una tassa che si paga se si hanno in casa apparecchi che ricevono per la ricezione di radioaudizioni televisive. In pratica, le televisioni e affini.

Per il 2020, l’importo del Canone RAI sarà di circa 90 euro. Il costo sembrerebbe confermato anche dal recentissimo decreto fiscale e dal disegno della legge di bilancio del 2019 discussi qualche giorno fa.Come per gli anni passati, il Canone RAI si dovrà pagare in 10 rate da 9 euro ciascuna. Queste rate saranno inserite all’interno delle bollette bimestrali dell’energia elettrica.

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Invece, chi non ha un’utenza elettrica, ma ha il televisore, dovrà comunque pagare il Canone RAI. In questo caso, il Canone RAI si paga con il modello F24. Il Pagamento si può fare in una unica soluzione entro il 31 gennaio 2020.

Oppure si può rateizzare in due o più rate. Se si sceglie di pagare in due rate, ogni rata sarà di 45,59 euro, da versare rispettivamente entro il 31 gennaio, e il 31 luglio 2020. Oppure si può pagare in 4 rate, da 23,93 euro ciascuna, da pagare entro il 31 gennaio, il 30 aprile, il 31 luglio e infine il 31 ottobre.

Ma decreto fiscale e disegno legge di bilancio hanno confermato anche l’esenzione del pagamento per alcune categorie di cittadini. Queste categorie sono:

  • Gli Invalidi civili che si trovano in una casa di riposo;
  • Le persone anziane con più di 75 anni e con un reddito inferiore a 8.000 euro;
  • I rivenditori e i negozi che si occupano di riparazioni degli apparecchi televisivi;
  • Le persone titolari di un’utenza elettrica ma non residenti. Questa eccezione vale solo per le case in affitto e per le seconde case utilizzate come casa vacanza;
  • Gli agenti diplomatici e consolari, ma solo di quei Paesi che prevedono lo stesso trattamento per i diplomatici italiani;
  • I Militari delle Forze Italiane, ma solo per gli apparecchi che si trovano in luoghi comuni, come gli ospedali militari, le case del soldato e le sale convegno dei militari delle Forze Armate;
  • I militari di cittadinanza straniera che appartengono alle forze NATO;
  • E infine, per chi dichiara di non possedere né televisori né apparecchi preposti alla ricezione di radioaudizioni televisive;

COME SI DICHIARA DI NON POSSEDERE UNA TELEVISIONE?

Per dichiarare di non possedere una televisione c’è una procedura specifica. E cioè bisogna compilare e spedire all’Agenzia delle Entrate  la “DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA RELATIVA AL CANONE DI ABBONAMENTO ALLA TELEVISIONE PER USO PRIVATO”. Puoi trovare il modello in pdf anche qui.

Nel nostro caso, dobbiamo compilare prima la pagina relativa ai dati anagrafici e poi il quadro A. Una volta compilato, il modello va presentato all’Agenzia delle Entrate. Ci sono diversi modi per farlo. Infatti, la dichiarazione sostitutiva si può consegnare:

  • Tramite l’applicazione web disponibile sul sito di Agenzia delle Entrate;
  • Tramite gli intermediari abilitati;
  • Tramite una mail PEC (posta elettronica certificata). In questo caso, la dichiarazione sostitutiva deve essere sottoscritta con firma digitale. Una volta firmata in questa maniera, la dichiarazione va spedita all’indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it, entro gli stessi termini previsti perle altre modalità;
  • In forma cartacea, all’Ufficio Canone TV – c.p.22 Torino – per plico raccomandato senza busta e con una copia del documento.

Attenzione, se in casa continua a mancare il televisore, la dichiarazione va spedita ogni anno. Inoltre, bisogna rispettare delle scadenze molto importanti. Infatti, la dichiarazione sostitutiva ha effetto per tutto l’anno solo se viene inviata tra il 1° luglio e il 31 gennaio dell’anno successivo, altrimenti si può ottenere una esenzione parziale.

Facciamo un esempio!

Se presentiamo la dichiarazione sostitutiva per mancanza di televisione tra il 1° luglio 2019 e il 31 gennaio 2020, saremo esonerati dal Canone RAI per tutto il 2020.

Invece, se presentiamo la dichiarazione a partire dal 1 febbraio 2020 al 31 luglio 2020, saremo esonerati soltanto per il secondo semestre del 2020, e cioè da luglio a dicembre 2020.

E SE NON SI PAGA COSA SUCCEDE?

Ci sono in realtà due tipi di conseguenze ben diverse per chi non paga il Canone RAI.

La prima: chi non paga il Canone RAI nella bolletta, perché decide di pagare solo l’utenza elettrica, rischia una sanzione che può andare dai 200 ai 600 euro e l’obbligo di versare tutto il canone arretrato più gli eventuali interessi.

Invece, la seconda e ben più grave, riguarda chi presenta una falsa attestazione di non possesso di una tv fatta con la dichiarazione sostitutiva. In questo caso, si rischia di essere accusati di falso in atto pubblico, e oltre alle sanzioni descritte nel primo caso, si rischia anche il carcere fino a due anni.

Infine, vale la pena ricordate che il termine di prescrizione del Canone RAI è di dieci anni. Questo vuol dire che l’Agenzia delle Entrate può tornare indietro fino a dieci anni per controllare se i contribuenti hanno pagato o no il Canone RAI.

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