CANONI IMMOBILI SEQUESTRATI: ADEMPIMENTI IVA SPETTANTI ALL’AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO

CANONI IMMOBILI SEQUESTRATI: ADEMPIMENTI IVA SPETTANTI ALL'AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO

CANONI IMMOBILI SEQUESTRATI: ADEMPIMENTI IVA SPETTANTI ALL'AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO

CANONI IMMOBILI SEQUESTRATI: ADEMPIMENTI IVA SPETTANTI ALL’AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO

È l’amministratore giudiziario il soggetto tenuto ad adempiere agli obblighi di fatturazione, registrazione, liquidazione e presentazione della comunicazione delle liquidazioni periodiche e della dichiarazione annuale

Con riferimento agli adempimenti IVA riguardanti la riscossione di canoni relativi ad immobili sequestrati, il soggetto tenuto ad adempiere agli obblighi di fatturazione, registrazione, liquidazione e presentazione della comunicazione delle liquidazioni periodiche e della dichiarazione annuale, in luogo e per conto del locatore, è da individuarsi nell’amministratore giudiziario, per l’intero periodo di affidamento dell’incarico risultante dal provvedimento del giudice.

Infatti, secondo i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con il principio di diritto n. 11 del 31 luglio 2020, emerge che:

  • in attesa della confisca definitiva o della restituzione al proprietario, il titolare dei beni non è individuato a titolo definitivo e per questo motivo non ha la disponibilità degli stessi;
  • la veste di soggetto passivo d’imposta spetta a colui che assume, con effetto retroattivo, la titolarità dei beni sequestrati e, quindi, il soggetto passivo d’imposta è individuato successivamente, nello Stato o nell’indiziato, a seconda che il procedimento si concluda con la confisca oppure con la restituzione dei beni;
  •  l’amministratore giudiziario, in pendenza di sequestro, non assume un’autonoma soggettività d’imposta ma opera nella veste di rappresentante in “incertam personam”, curando la gestione del patrimonio per conto di un soggetto non ancora individuato.

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