caro spesa 2023

Caro spesa 2023: Cambiano gli acquisti degli italiani

Alimenti economici e buste della spesa più leggere. È così che gli italiani stanno affrontando il caro spesa 2023 a causa dell’inflazione.

Gli aumenti dei prezzi, oltre a causare un rincaro dei prodotti alimentari, sta rendendo difficile anche trovare delle offerte nei supermercati, diminuite di quasi il 24% nell’ultimo anno. Una delle conseguenze del caro spesa 2023 è la selezione del cibo che si sceglie di acquistare, sacrificando alimenti che si trovano alla base della dieta mediterranea, come latte fresco, mele e pasta. Ma anche l’olio extravergine di oliva, che dal 2021 segna un -6% delle vendite e un +14% del prezzo. Oppure le carni bovine (-4%), il pesce fresco (-13%) e il prosciutto di Parma Dop (-11%). A prendere il loro posto ci sono le carni suine (+4% delle vendite), il merluzzo surgelato (+11%), il prosciutto cotto (+3%) e la mortadella (+11%).

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Caro spesa 2023: A cosa non rinunciano gli italiani?

Nonostante il caro spesa 2023, gli italiani sembrano non voler rinunciare al proprio benessere psicofisico. Aumentano, infatti, gli acquisti di alimenti per sportivi e della frutta secca, che segna il record del 5% delle vendite e che entra nella lista delle 20 categorie top. Non rinunciano neanche a piccoli “sgarri”, come le caramelle, il cioccolato e le migliori eccellenze gastronomiche Made in Italy, ad esempio la mozzarella di bufala campana.

L’ultimo dato sconvolgente è quello che riguarda l’insalata in busta, che registra un aumento delle vendite di quasi il 5% e una diminuzione del prezzo dell’1%. Questo conferma anche l’importanza della cucina pratica e veloce, che influenza la scelta degli italiani su cosa acquistare.

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