CDM: COMUNICATO STAMPA DEL 15 LUGLIO

CDM: COMUNICATO STAMPA DEL 15 LUGLIO

CDM: COMUNICATO STAMPA DEL 15 LUGLIO

Il Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 15 luglio 2021 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi.

1. TUTELA DEI LAVORATORI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando, ha approvato misure urgenti a tutela dei lavoratori delle aziende in crisi.

Nello specifico, il testo prevede due norme.

  • Esonero quote Tfr: la proposta normativa consente alle imprese in procedura fallimentare o in amministrazione straordinaria, che richiedono dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 il trattamento straordinario di integrazione salariale, la possibilità di essere esonerate dal pagamento delle quote di accantonamento del Tfr relative alla retribuzione persa a seguito della riduzione oraria o sospensione dal lavoro e dal cosiddetto contributo di licenziamento.
  • Integrazione cassa Covid: prevista in via eccezionale, per le imprese con un numero di lavoratori dipendenti non inferiore a mille che gestiscono almeno uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale, la concessione del trattamento di integrazione salariale di cui all’articolo 8, comma 1 del decreto 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 20221, n. 69, per una durata massima di ulteriori tredici settimane fruibili fino al 31 dicembre 2021.

2. DISTRIBUZIONE TRANSFRONTALIERA DEGLI ORGANISMI D’INVESTIMENTO COLLETTIVO

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro dell’economia e delle finanze Daniele Franco, ha approvato, in esame preliminare, un decreto-legislativo che introduce norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni delle direttive europee in tema di distribuzione transfrontaliera degli Organismi d’investimento collettivo.

Il provvedimento, costituito da sette articoli, introduce la nozione di “pre-commercializzazione”, che consiste nel fornire informazioni e comunicazioni su strategie o su idee di investimento da parte di una società di gestione del risparmio o di un gestore di fondi di investimento alternativi ai potenziali investitori professionali.

3. ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI DELL’AVVOCATURA DELLO STATO

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro per la pubblica amministrazione Renato Brunetta, ha approvato, in esame preliminare, un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica, che introduce norme per l’organizzazione e il funzionamento degli Uffici dell’Avvocatura dello Stato.

In particolare, il nuovo regolamento delinea poteri e funzioni di tale nuova figura, prevedendo sei uffici dirigenziali non generali.
Tra le altre novità, si prevede che la dotazione organica del personale amministrativo dell’Avvocatura dello Stato venga definita tenendo conto anche del numero di affari contenziosi e consultivi aperti nell’ultimo triennio e di ulteriori parametri quali gli effettivi carichi di lavoro e, per consentire all’Avvocatura dello Stato di dotarsi di una struttura che monitori l’evoluzione normativa e giurisprudenziale e fornisca agli avvocati e procuratori dello Stato gli strumenti necessari a svolgere l’attività professionale, si istituisce il “Servizio studi e formazione professionale”.

4. ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA

Dal 13 febbraio 2021 ad oggi sono stati adottati 237 provvedimenti attuativi con un andamento crescente che ha raggiunto il livello più alto con 70 provvedimenti nel mese di giugno, il primo in cui sono stati assegnati i target quantitativi.
Sono stati illustrati i risultati delle singole Amministrazioni e comunicati gli ulteriori obiettivi per i mesi di agosto e settembre prossimi.

5. FABBISOGNI STANDARD

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Daniele Franco, visti i pareri espressi dalle Commissioni parlamentari competenti e dalla Conferenza Stato-città ed autonomie locali, ha approvato, in esame definitivo, un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante la Nota metodologica per l’aggiornamento e la revisione della metodologia dei fabbisogni dei comuni per il 2021 ed il fabbisogno standard per ciascun comune delle Regioni a Statuto ordinario, a norma dell’articolo 6 del decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216. 

La Nota metodologica è relativa:

  • all’aggiornamento dei coefficienti di riparto dei fabbisogni standard delle funzioni di istruzione pubblica, gestione del territorio e dell’ambiente – servizio smaltimento rifiuti, settore sociale – asili nido, funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo, polizia locale e trasporto pubblico locale;
  • revisione dell’impianto metodologico per la valorizzazione della spesa e dei fabbisogni standard relativi alla funzione di “viabilità e territorio” e al “settore sociale”, al netto dei servizi asili nido dei comuni per il 2021.

6. DELIBERAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza per intervento all’estero in conseguenza delle forti piogge e inondazioni che hanno colpito in data 14 luglio 2021 la parte orientale del territorio belga, e in particolare le province di Lussemburgo, Liegi, Namur e Limburgo. 

7. LEGGI REGIONALI

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato di impugnare la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 6 del 14/05/2021, “Disposizioni in materia di finanze, risorse agroalimentari e forestali, biodiversità, funghi, gestione venatoria, pesca sportiva, attività produttive, turismo, autonomie locali, sicurezza, corregionali all’estero, funzione pubblica, lavoro, professioni, formazione, istruzione, ricerca, famiglia, patrimonio, demanio, sistemi informativi, infrastrutture, territorio, viabilità, ambiente, energia, cultura, sport, protezione civile, salute, politiche sociali e Terzo settore” poiché alcune disposizioni violano la Costituzione.