CEREALI E SEMI OLEOSI: AUMENTA IL CALO DELLA PRODUZIONE

CEREALI E SEMI OLEOSI: AUMENTA IL CALO DELLA PRODUZIONE

CEREALI E SEMI OLEOSI: AUMENTA IL CALO DELLA PRODUZIONE

La produzione di cereali e semi oleosi in Ucraina, a seguito dell’invasione russa, potrebbe essere inferiore al 40-50% rispetto al 2021.

In una recente lettera ai ministri del Consiglio agricoltura, il Commissario polacco ha comunicato che il ministro ucraino necessita di un sostegno finanziario per la produzione alimentare, soprattutto per l’acquisto di nuove attrezzature e macchinari che facilitino le esportazioni, dato che attualmente la priorità assoluta è quella di portare via il grano dall’Ucraina. Infatti, sono circa 20 milioni le tonnellate di cereali ancora bloccate nei magazzini ucraini, pertanto il Commissario sottolinea l’importanza di intensificare il lavoro solidale ma, soprattutto, di riaprire i porti del Mar Nero e renderli nuovamente operativi.

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Inoltre, a dare ulteriori problemi c’è anche il meteo estremo che sta colpendo l’Europa in questo ultimo mese. A tal proposito, il Commissario evidenzia che se il periodo di siccità dovesse prolungarsi ci sarà un impatto negativo sul raccolto di cereali provocando un ulteriore calo delle forniture. Al contrario, in diversi stati sono state registrate forti piogge e grandinate che, se da un lato le piogge sono state benefiche, dall’altro le grandinate hanno distrutto interi raccolti. Di conseguenza, questa instabilità legata al clima fa prevedere una riduzione della produzione di cereali per oltre 2 milioni di tonnellate per il secondo mese consecutivo, arrivando così ad un totale di 293,8 milioni di tonnellate.

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