CESSIONE TERRENO AGRICOLO POI EDIFICABILE: L’IVA È DOVUTA?

CESSIONE TERRENO AGRICOLO POI EDIFICABILE: L’IVA È DOVUTA?

Con la sentenza n. 20149 del 25 luglio 2019 , la Corte di Cassazione ha stabilito che l’agricoltore che vende un terreno divenuto edificabile non deve pagare l’IVA per la cessione del terreno. 

Il caso riguarda un agricoltore che ha ricevuto dell’agenzia delle entrate, un avviso di accertamento nel quale veniva richiesta l’IVA non versata in relazione ad una cessione di un terreno edificabile.

L’agricoltore ha impugnato l’atto ma sia la Commissione Tributaria Provinciale che la Commissione Tributaria Regionale, hanno rigettato la domanda di annullamento dell’atto. Perciò l’agricoltore si è rivolto alla Cassazione.

La Suprema Corte ha accolto il ricorso e ha annullato l’atto impositivo, specificando che nel caso in cui un terreno edificabile di proprietà e coltivato da un imprenditore agricolo, non può essere sottoposto a IVA in caso di cessione ad un altro soggetto.

La Corte di Cassazione ha riconosciuto che il cambio di destinazione da terreno agricolo a edificabile fa aumentare il  valore del bene ma non permette al contribuente agricolo di usufruirne come fonte di reddito .

Quindi, se si cede un terreno con queste caratteristiche ad un altro soggetto, è valida solamente l’imposta di registro proporzionale ma non l’IVA. Questo perché il terreno non può essere compreso tra i beni strumentali da assoggettare ad imposta sul valore aggiunto.

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