CONGEDO COVID PER QUARANTENA SCOLASTICA DEI FIGLI: I REQUISITI

CONGEDO COVID PER QUARANTENA SCOLASTICA DEI FIGLI: I REQUISITI

CONGEDO COVID PER QUARANTENA SCOLASTICA DEI FIGLI: I REQUISITI

L’INPS fornisce le istruzioni operative per la fruizione del congedo straordinario, rivolto ai genitori dipendenti, in caso di sospensione dell’attività didattica in presenza delle scuole e per i genitori di figli in situazione di disabilità grave

DESTINATARI

Prevista la possibilità di beneficiare del congedo per i soli genitori lavoratori dipendenti; sono, quindi, esclusi dalla misura sia i genitori lavoratori autonomi sia i genitori iscritti alla Gestione separata. Il congedo può essere fruito anche dai lavoratori dipendenti affidatari o collocatari di figli alunni di scuole per i quali sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza.

Il congedo straordinario può essere fruito da uno solo dei genitori oppure da entrambi, ma non negli stessi giorni, per i periodi di sospensione dell’attività didattica in presenza ricompresi all’interno del periodo e nelle zone individuate dall’ Ordinanza del Ministro della Salute; il congedo può essere fruito nei soli casi in cui i genitori non possano svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile.

REQUISITI

Per poter fruire del congedo, il genitore richiedente deve essere in possesso di tutti i seguenti requisiti:

  • deve avere un rapporto di lavoro dipendente in essere. Ne consegue che in caso di intervenuta cessazione o sospensione del rapporto di lavoro durante la fruizione di un periodo del congedo, viene meno il diritto e le giornate successive alla cessazione o sospensione non possono essere indennizzate. Per tali motivi il genitore deve tempestivamente informare l’INPS dell’avvenuta modifica del rapporto lavorativo;
  • non deve svolgere lavoro in modalità agile, in quanto il congedo di cui trattasi è fruibile solamente nei casi in cui non sia possibile svolgere attività lavorativa in modalità agile;
  • il figlio, per il quale si fruisce il congedo, deve essere alunno frequentante la classe seconda o terza della scuola secondaria di primo grado per la quale sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza;

DURATA E INDENNIZZO

Il congedo può essere fruito per i periodi indicati nell’Ordinanza del Ministro della Salute; può essere richiesto per tutto il periodo o per una parte dello stesso da entrambi i genitori che possono alternarsi nella fruizione, ma mai negli stessi giorni.

Per i giorni di congedo fruiti è riconosciuta al genitore un’indennità pari al 50% della retribuzione; la stessa è erogata secondo le modalità previste per il pagamento diretto o a conguaglio delle indennità di maternità.

FIGLI CON DISABILITÀ

Il congedo può essere fruito dai genitori lavoratori dipendenti per astenersi dal lavoro in tutto o in parte durante il periodo di sospensione dell’attiva didattica in presenza di scuole di ogni ordine e grado o la chiusura di centri diurni a carattere assistenziale di figli con disabilità in situazione di gravità. Sono pertanto esclusi dalla misura sia i genitori lavoratori autonomi, sia i genitori iscritti alla Gestione separata.

Per poter fruire del congedo, il genitore richiedente, anche affidatario o collocatario, deve essere in possesso, oltre che dei requisiti prima menzionati, anche dell’ulteriore requisito di seguito specificato:

  • il figlio, per il quale si fruisce del congedo, deve essere riconosciuto disabile in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge n. 104/1992, e iscritto a scuole di ogni ordine e grado o ospitato in centri diurni a carattere assistenziale per le quali sia stata disposta la sospensione dell’attività in presenza, a seguito di provvedimento adottato a livello nazionale, locale o dalle singole strutture scolastiche.

PRESENTAZIONE DOMANDA

L’INPS fornirà successivamente le indicazioni per la presentazione della domanda di congedo ai sensi dell’articolo 22-bis, commi 1 e 3, del decreto-legge n. 137/2020. A tal proposito, si specifica che la domanda potrà riguardare anche periodi di astensione antecedenti alla data di presentazione della stessa, purché relativa a periodi non antecedenti il 9 novembre 2020.

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso uno dei seguenti canali:

  • tramite il portale web, se si è in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto (oppure di SPID, CIE, CNS), utilizzando gli appositi servizi raggiungibili direttamente dalla home page del sito www.inps.it. Si ricorda che a decorrere dal 1° ottobre 2020 l’Istituto non rilascia più nuovi PIN;
  • tramite il Contact center integrato;
  • tramite i Patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Lascia un commento

×