CONGEDO PER GENITORI CON FIGLI MINORI DI 14 ANNI: ECCO LE NOVITÀ

CONGEDO PER GENITORI CON FIGLI MINORI DI 14 ANNI: ECCO LE NOVITÀ

CONGEDO PER GENITORI CON FIGLI MINORI DI 14 ANNI: ECCO LE NOVITÀ

Previste nuove tutele a favore dei lavoratori dipendenti, per la cura dei figli conviventi under 14.

La normativa in materia disciplina il “Congedo 2021 per genitori“ indennizzato al 50% ed erogato nei casi di sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio, per la durata dell’infezione da COVID-19 del figlio o della sua quarantena, disposta dal Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente.
Ai lavoratori dipendenti, inoltre, è riconosciuto il diritto di astenersi dal lavoro senza corresponsione di retribuzione o indennità, né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro per i genitori di figli di età compresa tra i 14 e i 16 anni.
L’INPS, con la circolare n. 63 del 14 aprile 2021, ha emanato le istruzioni per la fruizione ma l’iter parlamentare del disegno di legge di conversione del provvedimento, non è stato molto lineare.

1) REQUISITI

Il congedo di è riconosciuto ai soli genitori lavoratori dipendenti (anche se affidatari o collocatari) e nelle sole ipotesi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile.
Può essere fruito da uno solo dei genitori oppure da entrambi, ma non negli stessi giorni, per i periodi di infezione da SARS Covid-19, per il periodo di quarantena da contatto, ovunque avvenuta, o per il periodo di sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio convivente minore di anni 14.
Il requisito della convivenza e il limite di 14 anni di età non si applicano per la cura di figli con disabilità in situazione di gravità accertata, iscritti a scuole di ogni ordine e grado per i quali sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale per i quali sia stata disposta la chiusura.

2) TEMPISTICHE

Il congedo 2021 può essere fruito nell’arco temporale che va dal 13 marzo 2021fino al 30 giugno 2021.

3) DOMANDA

Attualmente, è possibile fruire del congedo 2021 per genitori solo facendone richiesta al proprio datore di lavoro.
Non appena sarà resa disponibile la procedura sul sito INPS, la domanda dovrà essere regolarizzata con apposita istanza telematica da presentare all’INPS.

4) CONVERSIONE CONGEDI PARENTALI 

Gli eventuali periodi di congedo parentale o di prolungamento di congedo parentale fruiti dal 1° gennaio 2021 e fino al 12 marzo 2021 possano essere convertiti, a domanda, nel congedo 2021 per genitori e non sono computati e indennizzati a titolo di congedo parentale.
Il genitore lavoratore dipendente dovrà presentare una domanda di congedo 2021 per genitori, in sostituzione della precedente domanda di congedo parentale o di prolungamento di congedo parentale.

5) INDENNITÀ 

Per i giorni di congedo fruiti è riconosciuta al genitore un’indennità pari al 50% della retribuzione.
I periodi sono coperti da contribuzione figurativa.

6) NOVITÀ 

Il disegno di legge di conversione del decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30 modifica l’articolo 2, comma 2, nel seguente modo:

  1. il congedo 2021 per genitori è esteso anche alle ipotesi di sospensione dell’attività educativa in presenza del figlio convivente minore di anni 14;
  2. per i genitori di figli con disabilità grave viene espressamente specificato che il congedo 2021 possa essere concesso a prescindere dall’età del, per la durata dell’infezione da SARS CoV-2 del figlio, nonché per la durata della quarantena del figlio ovvero nel caso in cui sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica o educativa in presenza o il figlio frequenti centri diurni a carattere assistenziale dei quali sia stata disposta la chiusura;
  3. in entrambi i casi il congedo può essere fruito in forma giornaliera od oraria.

Viene estesa la possibilità di convertire i periodi di congedo parentale fruiti dal 1° gennaio 2021 al 13 marzo 2021 anche nei periodi di sospensione dell’attività educativa in presenza del figlio.

7) DAD

Il congedo straordinario per i genitori lavoratori dipendenti in caso di sospensione dell’attività didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado, situate nelle zone rosse, è compatibile con la contemporanea fruizione (negli stessi giorni) da parte dell’altro genitore del congedo per figli iscritti alla classe della scuola secondaria di primo grado situata in zona rossa per altro figlio non convivente, avuto dallo stesso genitore.Inoltre, è possibile la contemporanea fruizione dei due benefici da parte dei due genitori per figli diversi nel caso in cui il congedo per DAD nelle zone rosse sia fruito per un figlio con disabilità grave.

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