CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO: I PAGAMENTI

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO: I PAGAMENTI

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO: I PAGAMENTI

Il 16 giugno arriveranno i primi bonifici dell’AdE, con il contributo a fondo perduto previsto dal Sostegni bis per imprese e Partite IVA che hanno già ricevuto gli indennizzi del dl 41/2021.

Il ministro dell’Economia, Daniele Franco ha annunciato che il 16 giugno arriveranno i primi bonifici dell’Agenzia, con il contributo a fondo perduto previsto dal Sostegni bis per imprese e Partite IVA che hanno già ricevuto gli indennizzi del dl 41/2021.Invece, arriveranno a luglio i pagamenti per chi presenterà domanda dal 23 giugno per il contributo parametrato al periodo di maggior incidenza del Covid; infine, il terzo ristoro, basato sul risultato d’esercizio, sarà operativo dopo l’estate.

1. IL CALENDARIO

Nello specifico, è previsto che:

  1. il versamento automatico di una somma uguale a quella già prevista dal primo decreto Sostegni avverrà il 16 giugno automaticamente, alle imprese che hanno già chiesto e ottenuto il contributo del primo dl Sostegni;
  2. per quanto riguarda la misura integrativa che prevede il contributo calcolato sul calo al 31 marzo rispetto ai 12 mesi precedenti, circa 280mila Partite IVA otterranno un conguaglio rispetto al bonus automatico, mentre altre 360-370mila potrebbero ottenere il contributo per la prima volta e, per queste ultime attività, le aliquote sono più alte proprio perché ricevono il contributo per la prima volta. Le domande potranno essere presentate dal 23 giugno, mentre a inizio luglio saranno avviati i pagamenti;
  3. il terzo contributo a fondo perduto, basato sul calo del risultato d’esercizio, potrà essere chiesto quest’estate, ma per l’operatività bisogna attendere i decreti attuativi che quantifichino il calo dell’utile o perdita e stabiliscano le aliquote.

2. NUOVI BENEFICIARI

Poiché sono arrivate meno domande del previsto, si liberano circa 6 miliardi già stanziati, utilizzabili per ammettere tra i beneficiari potenziali anche le attività che fatturano fino a 15 milioni di euro, mentre attualmente, gli indennizzi sono riservati a chi nel 2019 ha fatturato fino a 10 milioni di euro.

3. OBIETTIVI DEL GOVERNO

Il dl Sostegni bis ha due finalità principali: continuare ad accompagnare il Paese fuori dalla crisi economica e rafforzare la ripresa. Dopo la profonda recessione ci si attende un secondo trimestre in crescita e poi un consolidamento nel terzo e nel quarto.

Il Ministro Franco ha citato stime più ottimistiche, come quelle dell’ISTAT, che prevede una crescita del 4,7%.