CORONAVIRUS: DAL 18 MAGGIO SI RIPARTE. ECCO LE NUOVE MISURE

CORONAVIRUS: DAL 18 MAGGIO SI RIPARTE. ECCO LE NUOVE MISURE

CORONAVIRUS: DAL 18 MAGGIO SI RIPARTE. ECCO LE NUOVE MISURE

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha illustrato in conferenza stampa le misure contenute nel Dpcm di attuazione del Decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, in vigore da lunedì 18 maggio.

Approvato il decreto-legge che da lunedì 18 maggio ci consente di entrare a pieno regime nella fase due; ultimato il dpcm con le norme attuative di questo decreto-legge.

Affrontiamo questa fase due con voglia di ricominciare ma con prudenza. I dati della curva epidemiologica sono incoraggianti, ci confermano che gli sforzi collettivi fin qui fatti hanno prodotto i risultati attesi: è sceso il numero dei malati, dei contagiati, dei decessi, è aumentato il numero dei guariti. Abbiamo inoltre potenziato le nostre strutture ospedaliere: abbiamo nuovi posti in terapia intensiva e subintensiva. Abbiamo anche incrementato i controlli con i tamponi e con i test sierologici; stiamo adesso per sperimentare la nuova app Immuni. In definitiva, siamo nella condizione di affrontare questa fase due con fiducia ma anche senso di responsabilità”, ha dichiarato il Presidente Conte che ha poi illustrato le principali misure contenute del Dpcm.

Eccone una sintesi.

  1. Da lunedì 18 ci si sposterà all’interno della regione senza nessuna limitazione: quindi via alle autocertificazioni. Questo significa uscire di casa senza più dover giustificare le ragioni dello spostamento; riprende anche la vita sociale, riprendono gli incontri con gli amici. Rimane naturalmente il divieto di uscire di casa per chi è positivo al virus, per chi viene posto in quarantena e per chi ha sintomi riconducibili al Covid-19. Resta il divieto di creare assembramenti di persone in luoghi pubblici. In questa fase bisognerà comunque rispettare la distanza di un metro e portare con sé la mascherina, che peraltro va indossata obbligatoriamente in alcuni specifici luoghi.
  2. Fino al 3 giugno gli spostamenti interregionali saranno possibili solo per motivi di lavoro, salute e urgenza. A partire da tale data, se i dati continueranno ad essere incoraggianti, oltre che su tutto il territorio italiano, sarà possibile viaggiare all’interno degli Stati dell’Unione europea, senza obbligo di quarantena per chi arriva in Italia.
  3. Per quanto riguarda le attività commerciali: dal 18 maggio riapriranno i negozi di vendita al dettaglio, le attività legate alla cura della persona così come le attività per la ristorazione; il tutto a condizione che le Regioni accertino che la curva epidemiologica sia sotto controllo e che vengano adottati protocolli di sicurezza.
  4. Sempre a partire da lunedì 18 potranno riprendere la loro attività gli stabilimenti balneari, così come potranno riprendere gli allenamenti degli sport di squadra e riapriranno i musei.
  5. Dalla stessa data è prevista anche la ripresa delle celebrazioni liturgiche e religiose in ossequio alle disposizioni di sicurezza stabilite nei protocolli firmati nei giorni scorsi dal Governo e dalle rappresentanze delle varie comunità religiose.
  6. Il Presidente Conte, infine, ha annunciato che dal 25 maggio è stata programmata la riapertura di palestre, piscine, centri sportivi e che dal 15 giugno potranno riprendere le loro attività cinema e teatri. Da tale data, inoltre, “sarà a disposizione dei nostri bambini un ventaglio di offerte varie a carattere ludico-ricreativo. E qui devo ringraziare ancora una volta gli enti locali per aver collaborato proficuamente all’elaborazione di questo ventaglio di attività e di offerte”.

Il Presidente ha quindi spiegato che le singole Regioni avranno la possibilità di decidere se ampliare o restringere le misure in base alle valutazioni sui dati epidemiologici dei loro territori.

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