CORONAVIRUS: SOSPENSIONE RATE DEL MUTUO PER STATO DI EMERGENZA

CORONAVIRUS: SOSPENSIONE RATE DEL MUTUO PER STATO DI EMERGENZA

CORONAVIRUS: SOSPENSIONE RATE DEL MUTUO PER STATO DI EMERGENZA

Il Fondo di solidarietà per i mutui utilizzati per l’acquisto della prima casa è stato introdotto dalla legge 244/2007 e prevede la possibilità di beneficiare di sospensioni del pagamento delle rate quando si verificano situazioni di temporanea difficoltà.

L’emergenza rappresentata dalla diffusione del coronavirus e le misure prese per contenerla, dovrebbero permettere l’accesso al Fondo. A tal proposito,  il Governo è intervenuto sul fondo con l’articolo 26 del decreto- legge 9/2020, aggiungendo una nuova causale a supporto della richiesta di sospensione.

Inoltre, l’ordinanza della Protezione Civile n. 642 del 29 febbraio 2020 prevede la sospensione delle rate dei mutui fino alla cessazione dello stato di emergenza, optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale

REQUISITI

In particolare questa possibilità riguarderà coloro i quali hanno:

  • un Isee non superiore ai 30mila euro
  • una sospensione dell’attività lavorativa o una riduzione dell’orario di lavoro per almeno trenta giorni.

La richiesta di sospensione delle rate può riguardare un periodo massimo di 18 mesi.

Già dal 2013, è possibile inoltrare al Consap (Concessionario Servizi Assicurativi Pubblici) e attraverso le proprie banche, le richieste di sospensione dei mutui per l’acquisto della prima casa. In questo caso:

  • il Fondo sosterrà i costi relativi agli interessi maturati versando direttamente alla banca mutuante la quota maturata escluso l’importo dello spread;
  • il mutuatario dovrà presentare la domanda di sospensione direttamente presso la sua banca compilando la modulistica ufficiale;
  • la modulistica necessaria viene continuamente aggiornata e pubblicata sul sito del Ministero del Tesoro e sul sito del Consap Spa, ma sarà probabilmente necessaria qualche settimana per rendere operativo il tutto.

MODALITA’ OPERATIVE

Una volta che la banca avrà effettuato gli adempimenti necessari, provvederà ad inoltrare al Consap la richiesta del cliente. Il Consap, a sua volta, verificata l’esistenza dei requisiti necessari per avvalersi della sospensione e in caso affermativo rilascerà il nulla osta.

Solo allora la banca comunicherà al cliente mutuante l’avvenuta sospensione del piano di ammortamento.

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