CREDITO D’IMPOSTA SU LOCAZIONI E COMUNI IN STATO D’EMERGENZA: IL NUOVO DOCUMENTO

CREDITO D’IMPOSTA SU LOCAZIONI E COMUNI IN STATO D’EMERGENZA: IL NUOVO DOCUMENTO

CREDITO D’IMPOSTA SU LOCAZIONI E COMUNI IN STATO D’EMERGENZA: IL NUOVO DOCUMENTO

Il documento elaborato e pubblicato dagli specialisti del settore, fa riferimento alla disciplina prevista dall’articolo 28 del Decreto Rilancio sul “Credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda”, con particolare attenzione alla normativa prevista a favore dei contribuenti che hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di Comuni colpiti da eventi calamitosi come sismi, alluvioni o altri eventi naturali avversi, al momento della dichiarazione dello stato di emergenza per la pandemia da Coronavirus. 

L’articolo 28 prevede, a favore dei soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in possesso di specifici requisiti, il riconoscimento di un credito d’imposta sui canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo, con il fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19. 

Nel dettaglio, il documento fornisce chiarimenti e precisazioni in merito alla specifica disciplina derogatoria e, quindi, alla spettanza del credito in questione a favore dei contribuenti aventi domicilio fiscale o sede operativa in uno dei Comuni interessati dalle delibere emergenziali a causa di precedenti calamità intervenute nei territori in cui esercitavano la loro attività economica; si tratta di una norma derogatoria rispetto alle regole generali, poiché si prende in considerazione la pregressa situazione di difficoltà economica in cui i contribuenti già versavano al momento dell’insorgenza dell’emergenza epidemiologica, a causa delle calamità intervenute in passato nei territori elencati nel documento.

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