Dati INPS sul precariato: Aumentano le assunzioni a marzo 2023

Arriva il nuovo osservatorio INPS sul precariato con i dati di marzo 2023. Assunzioni e cessazioni ritornano e superano i livelli pre-covid.

Dati INPS sul precariato

Dati INPS sul precariato

Arriva il nuovo osservatorio INPS sul precariato con i dati di marzo 2023. Assunzioni e cessazioni ritornano e superano i livelli pre-covid.

INPS ha da poco pubblicato sul proprio sito il nuovo osservatorio con gli ultimi dati raccolti sul mondo del lavoro. Il mese preso in considerazione dall’Istituto è marzo 2023.

INPS rileva che nei primi tre mesi dell’anno le assunzioni e le cessazioni hanno, non solo raggiunto, ma anche superato i livelli pre-pandemia. In totale, le assunzioni attivate dai datori di lavoro privati sono 1.908.000 (+0,3% rispetto al 2022). Tuttavia, diminuiscono, anche se di poco (-3%), i contratti a tempo indeterminato.

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Dati INPS sul precariato: Più contratti nel 2023

Per quanto riguarda le altre tipologie di contratti, i dati variano molto. Si registra un -10% in somministrazione, -2% apprendistato, +3% tempo determinato, +4% stagionali e +12% lavoro intermittente. Da gennaio a marzo 2023, le trasformazioni da tempo determinato sono risultate 215.000 (+11% rispetto al 2022). Calano, invece, le conferme dei rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo (-11%).

Riguardo alle cessazioni, INPS ne registra 1.498.000, in calo del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Più nello specifico, si tratta del -10% per i contratti a tempo indeterminato, -6% per i contratti in apprendistato, -5% per i contratti in somministrazione e -1% per i contratti stagionali. Al contrario, si registra un +2% per i contratti a tempo determinato e +6% per quelli di lavoro intermittente.

Passando alle attivazioni di rapporti di lavoro incentivati, l’osservatorio evidenzia un’importante diminuzione degli esoneri contributivi totali per i giovani e le donne (-15%). L’agevolazione “Decontribuzione Sud”, invece, si conferma quella di maggior impatto, registrando un +9%.

Nella parte finale dell’osservatorio, INPS riporta i dati sui rapporti in somministrazione e per il lavoro occasionale. Le assunzioni in somministrazione, nei primi tre mesi del 2023, risultano aumentate sia per i contratti a tempo indeterminato (+10%), sia per quelli a termine (+11%). Aumentano, però, anche le cessazioni, con un +7% per i contratti a tempo indeterminato e un +6% per quelli a termine. 

Infine, per quanto riguarda la consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale a marzo 2023, si parla di circa 15.000 unità (+8% rispetto allo stesso mese del 2022). L’importo medio mensile lordo della remunerazione effettiva è di 255 euro. I lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia, sono circa 13.000 (- 3% rispetto a marzo 2022). Per loro, l’importo medio mensile lordo è di 189 euro.