DECRETO AGOSTO: CANCELLATA SECONDA RATA IMU

DECRETO AGOSTO: CANCELLATA SECONDA RATA  IMU

DECRETO AGOSTO: CANCELLATA SECONDA RATA  IMU

Il decreto Agosto stabilisce che per l’anno 2020 non è dovuta la seconda rata dell’IMU per determinati immobili. v

L’agevolazione prevista del decreto Agosto si presenta come:

  • una replica, con modificazioni e integrazioni, dell’esonero della prima rata;
  • l’estensione dell’agevolazione, ma limitatamente alla seconda rata, ad altri settori di attività.

Accanto a questa agevolazione è prevista anche l’esenzione, per gli anni 2021 e 2022, per gli immobili della categoria D/3 destinati allo spettacolo.

1. STABILIMENTI BALNEARI E TERMALI

In base all’art. 78, comma 1, lettera a), del decreto Agosto, non è dovuta la seconda rata, anno 2020, dell’IMU relativa a immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali.

Per questi immobili il decreto Rilancio ha previsto, sempre per il 2020, l’esonero della prima rata. A parte l’individuazione della seconda rata, il legislatore del decreto Agosto utilizza lo stesso testo del decreto Rilancio.

2. IMMOBILI ATTIVITÀ TURISTICHE

La lettera b), comma 1 dell’art. 78 stabilisce che non è dovuta la seconda rata, per l’anno 2020, dell’IMU relativa a immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Per questi immobili è previsto, sempre per il 2020, l’esonero della prima rata. Ma ci sono novità: oltre all’individuazione della seconda rata, l’esonero è esteso alle relative pertinenze.

3. IMMOBILI ATTIVITÀ FIERISTICHE

L’art. 78, comma 1, lettera c) dispone che non è dovuta la seconda rata, anno 2020, dell’IMU relativa a immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni.

Per questi immobili è previsto, sempre per il 2020, l’esonero della prima rata.

4. IMMOBILI DESTINATI A CINEMA E TEATRI

Nella lettera d) dell’art.78 si escludono dal pagamento del saldo IMU 2020 gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

5. IMMOBILI DESTINATI A DISCOTECHE E SALE DA BALLO

In base alla successiva lettera e) dell’art.78, infine, non è dovuta la seconda rata, anno 2020, dell’IMU relativa a immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night-club e simili, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

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