DECRETO AGOSTO: SCONTI NEL SETTORE DELLA MODA, RISTORAZIONE E ARREDAMENTO

DECRETO AGOSTO: SCONTI NEL SETTORE DELLA MODA, RISTORAZIONE E ARREDAMENTO

DECRETO AGOSTO: SCONTI NEL SETTORE DELLA MODA, RISTORAZIONE E ARREDAMENTO

Sconti immediati alla cassa, tra il 10 e il 20%, per l’acquisto di cucine, divani, elettrodomestici, scarpe e vestiti pagati con carte e bancomat, anche per il conto del bar e del ristorante previsto rimborso spese

Inizia a prendere forma il bonus consumi che il governo punta a introdurre nel dl agosto, a cui sarà destinata una dote di 2-3 miliardi. Vediamo i principali punti della manovra.

  1. SCONTO ALLA CASSA

La proposta per incentivare i consumi, prevede di far rientrare nel meccanismo di sconti, oltre a bar e ristoranti, anche gli altri settori colpiti dall’emergenza sanitaria e rimasti finora privi di sostegni.

Il bonus varrà quindi anche per arredo, moda, calzature, pelletteria e per gli elettrodomestici; l’incentivo agli acquisti sarà condizionato all’utilizzo di carte di credito e bancomat, ritenute utili per favorire la tracciabilità e la lotta al nero.

I cittadini dovranno iscriversi a una piattaforma informatica scaricando un Qr code e riceveranno uno sconto immediato al momento dell’acquisto: del 10% per l’arredo e del 20% per gli altri settori merceologici, con un tetto massimo di spesa; i commercianti saranno rimborsati dallo Stato con bonifico su conto corrente 20-30 giorni dopo.

  • RISTORAZIONE

In parallelo, si sta lavorando ad un intervento ad hoc per i ristoranti: un rimborso del 20% del conto se si paga con carta di credito o bancomat.

 La misura si applicherebbe alle spese sostenute da settembre a dicembre con un meccanismo di rimborso che potrebbe arrivare direttamente sul conto corrente o tramite un’apposita app allo studio. Nessun limite di reddito per utilizzare il bonus ma ci sarà un tetto massimo alle spese per cui si potrà chiedere il ristoro fino alla fine dell’anno; il costo dell’intervento sarebbe di circa un miliardo. Nel nuovo pacchetto di misure per bar e ristoranti rientreranno anche la proroga dell’esenzione della Tosap e della Cosap fino a fine anno per tenere i tavolini all’aperto e un fondo di garanzia per gli affitti delle attività ancora in crisi.

  • LAVORO

E’ ormai in dirittura d’arrivo il pacchetto lavoro, che assorbirà circa 10 miliardi di risorse.

Confermata la proroga delle 18 settimane di cassa integrazione con il paletto del fatturato per accedere alla seconda tranche di 9 settimane: sarà previsto un contributo addizionale del 9% per le imprese con perdite di ricavi fino al 20% e del 18% per chi non registra cali; inoltre, contributo non dovuto per chi ha subito perdite pari o superiori al 20%.

Previsto, poi, il prolungamento a fine anno del blocco dei licenziamenti in scadenza il 17, che sarà legato al ricorso alla cassa e non varrà per le aziende che chiudono i battenti, nel caso di fallimenti o di liquidazione con cessazione.

In alternativa alla cig, il decreto prevederà l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali, per un periodo massimo di sei mesi, per assunzioni addizionali fino al 31 dicembre di lavoratori a tempo indeterminato.

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