Decreto energia 2023: Ecco tutte le misure approvate dal Consiglio dei Ministri

Bonus benzina, trasporti, bollette e anche un contributo straordinario per l’energia elettrica che aumenta in base alla grandezza delle famiglie. Sono alcune delle misure che il Consiglio dei Ministri ha approvato con il nuovo decreto energia 2023.

Decreto energia 2023

Decreto energia 2023

Bonus benzina, trasporti, bollette e anche un contributo straordinario per l’energia elettrica che aumenta in base alla grandezza delle famiglie. Sono alcune delle misure che il Consiglio dei Ministri ha approvato con il nuovo decreto energia 2023.

Il Consiglio dei Ministri del 25 settembre ha approvato il nuovo decreto energia 2023 che conferma la maggior parte degli interventi previsti nella bozza.

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Estensione dei bonus sociali

Per prima cosa, si estendono anche per l’ultimo trimestre del 2023 i bonus sociali luce e gas potenziati. Presto, quindi, potremo vedere gli importi aggiornati direttamente dal sito di ARERA, l’autorità di regolazione dell’energia che si occupa dei bonus sociali. Secondo le stime, questo intervento dovrebbe portare a una riduzione della spesa del 30% per l’energia elettrica e del 15% sul gas.

Poi, oltre alla proroga dei bonus sociali potenziati, è previsto un contributo straordinario per il riscaldamento che aumenta all’aumentare del nucleo familiare. Il bonus sarà attivo in automatico per gli ultimi tre mesi del 2023. Secondo le stime, ha una dote di 300 milioni di euro da ripartire per circa 4 milioni di famiglie. Si tratta, mediamente, di circa 75 euro a famiglia. Ma comunque, sarà sempre ARERA a definire modalità e importi di questo contributo straordinario. 

Per quanto riguarda il Gas, invece, continua per gli ultimi tre mesi del 2023 l’azzeramento degli oneri generali di sistema e l’IVA al 5% sulle bollette.

Bonus benzina: Confermato nel decreto energia 2023

Trova conferma anche il bonus benzina o bonus carburante. Spetterà solo ed esclusivamente alle persone che hanno ottenuto la Carta Risparmio Spesa “Dedicata a Te” da 382,50 euro. Quindi, oltre ai generi alimentari di prima necessità, la carta potrà essere utilizzata anche per acquistare carburante.

Poi, per tutti i dettagli sugli importi e sul funzionamento di questo bonus, bisognerà attendere uno specifico decreto attuativo, previsto tra un mesetto. Però, sappiamo che ci sono a disposizione 100 milioni di euro da dividere per circa 1 milione e 300 mila famiglie. Quindi, secondo le stime, poco meno di 80 euro a famiglia a cui si potrebbe aggiungere anche l’eventuale ripartizione dei fondi avanzati della card, se ce ne sono. In linea di principio il pagamento dovrebbe essere automatico, proprio come una ricarica della suddetta card.

Nuovi fondi per il bonus trasporti

Si tratta di una agevolazione di massimo 60 euro per l’acquisto di abbonamenti del trasporto pubblico. Spetta alle persone che nel 2022 hanno avuto un reddito fino a 20 mila euro e per cui i fondi erano quasi completamente terminati. Per questa misura, il decreto energia stanzia altri 12 milioni di euro che, divisi per il massimo di 60 euro a bonus, vuol dire circa 200 mila nuovi bonus.

Chiaramente, il conto è generico visto che l’importo di 60 euro è quello massimo e l’abbonamento potrebbe costare meno. Ma comunque gli eventuali fondi residui saranno poi rimessi a disposizione dello stesso bonus.

Decreto energia 2023: Borse di studio

Rifinanziati i fondi delle borse di studio regionali per l’università con altri 7 milioni e mezzo di euro. In questo modo rientreranno nei pagamenti alcuni idonei, ma non vincitori.

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