DECRETO FLUSSI 2020: ECCO COME E QUANDO PRESENTARE DOMANDA

DECRETO FLUSSI 2020: ECCO COME E QUANDO PRESENTARE DOMANDA

DECRETO FLUSSI 2020: ECCO COME E QUANDO PRESENTARE DOMANDA

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 luglio 2020, riguardante la programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari, per lavoro stagionale e non stagionale, nel territorio dello Stato per l’anno 2020.

I NUMERI 

Secondo quanto contenuto nel decreto in materia, sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini non comunitari entro una quota massima di 30.850 unità, così articolate: 

PRESENTAZIONE ISTANZE 

A partire dal 13 ottobre 2020 è disponibile l’applicativo per la precompilazione dei moduli di domanda all’indirizzo https://nullaostalavoro.dlci.interno.it, che saranno trasmessi, esclusivamente con le consuete modalità telematiche, per le categorie dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale ed autonomo, dal 22 ottobre 2020, decimo giorno successivo alla data di pubblicazione del citato decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Tutte le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2020;prerequisito necessario per l’inoltro telematico delle domande è il possesso dello SPID da parte di ogni utente. 

LAVORO STAGIONALE 

Sono inoltre ammessi in Italia, in via di programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per l’anno 2020, per motivi di lavoro subordinato stagionale, i cittadini non comunitari residenti all’estero entro una quota di 18.000 unità, da ripartire tra le regioni e le province autonome a cura del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. 

La quota riguarda i lavoratori subordinati stagionali non comunitari cittadini di Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia ed Erzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina. 

Per il solo settore agricolo, è riservata una quota di 6.000 unità ai lavoratori non comunitari dei Paesi di cui le cui istanze di nulla osta siano presentate, in nome e per conto dei datori di lavoro, dalle organizzazioni professionali dei datori di lavoro; La restante quota di 12.000 unità sarà ripartita sempre a cura del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali agli Ispettorati Territoriali, sulla base del fabbisogno scaturito dalle consultazioni effettuate a livello locale anche con le Regioni, parti sociali e organizzazioni sindacali. 

DOMANDE E MODULISTICA

A partire dalle ore 9,00 del 13 ottobre 2020 è disponibile l’applicativo per la precompilazione dei moduli di domanda all’indirizzo https://nullaostalavoro.dlci.interno.it  e saranno trasmesse, esclusivamente con le consuete modalità telematiche e previo accesso al sistema con identità SPID, come sopra descritto, per i lavoratori non comunitari stagionali, compresi nella quota complessiva indicata al precedente articolo 4, dal 27 ottobre 2020

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