DECRETO MILLEPROROGHE: ECCO LE NOVITÀ IN ARRIVO

DECRETO MILLEPROROGHE: ECCO LE NOVITÀ IN ARRIVO

DECRETO MILLEPROROGHE: ECCO LE NOVITÀ IN ARRIVO

Il disegno di legge di conversione del decreto Milleproroghe arriva all’esame dell’Aula della Camera, dopo il via libera delle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio della Camera.

Diversi sono stati gli emendamenti approvati e, di seguito, se ne esaminano alcuni di particolare rilevanza.

1. SVOLGIMENTO ASSEMBLEE SOCIETÀ 

Novità per lo svolgimento delle assemblee societarie di approvazione dei bilanci 2020.

Ha infatti ottenuto il via libera un emendamento, con cui viene precisato che l’assemblea ordinaria per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020 può essere convocata entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio.

Con l’emendamento viene inoltre disposto che le procedure semplificate di svolgimento delle assemblee societarie, si applicano alle assemblee tenute entro il 31 luglio 2021.

2. GARANZIA SACE

Disposta l’estensione dal 31 dicembre 2020 al 30 giugno 2021 l’operatività della garanzia Italia SACE sulle emissioni di titoli di debito da parte delle imprese colpite dagli effetti della pandemia cui sia attribuito un rating pari ad almeno BB- o equivalente.

3. AGEVOLAZIONI PRIMA CASA

Un ulteriore emendamento approvato, proroga fino al 31 dicembre 2021 la sospensione dei termini per le agevolazioni prima casa.

In particolare, i termini oggetto di sospensione sono i seguenti:

  • il periodo di 18 mesi dall’acquisto della prima casa, entro il quale il contribuente deve trasferire la residenza nel comune in cui è ubicata l’abitazione;
  • il termine di un anno entro il quale il contribuente che ha ceduto l’immobile acquistato con i benefici prima casa nei 5 anni successivi deve procedere all’acquisto di altro immobile da destinare a propria abitazione principale, richiesto per non decadere dal beneficio originaria in caso di cessioni avvenute entro 5 anni dall’acquisto;
  • il termine di un anno entro il quale il contribuente che abbia acquistato un immobile da adibire ad abitazione principale deve procedere alla vendita dell’abitazione ancora in suo possesso.

È inoltre sospeso fino al 31 dicembre 2021 il termine di un anno dall’alienazione dell’immobile acquistato con i benefici prima casa, stabilito per il riacquisto di altra casa di abitazione.

4. BONUS VACANZE 

Con l’emendamento approvato, viene prorogato dal 30 giugno al 31 dicembre 2021 il termine ultimo per utilizzare il bonus per il pagamento di servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive, nonché dagli agriturismi e dai bed & breakfast. 

Non è stato invece riaperto il termine per richiedere il bonus, quindi, la proroga riguarda solo i bonus che sono stati richiesti entro il 31 dicembre 2020.

5. CONTRIBUTI EDITORIA

Vengono differiti di ulteriori 24 mesi i termini riguardanti l’abolizione, o la progressiva riduzione fino all’abolizione, dei contributi diretti a favore delle imprese editrici di quotidiani e periodici, previsti dalla legge di Bilancio 2019. A seguito della proroga, decorre dall’annualità di contributo 2023 la riduzione progressiva dell’importo complessivamente erogabile a ciascuna impresa, fino alla totale abolizione dall’annualità di contributo 2026, per le seguenti categorie di imprese editrici di quotidiani e periodici:

  • imprese editrici costituite come cooperative giornalistiche che editano quotidiani e periodici;
  • enti senza fini di lucro, ovvero imprese editrici di quotidiani e periodici il cui capitale sia da essi interamente detenuto.

6. CIG COVID

Vengono differiti al 31 marzo 2021 i termini, posti a pena di decadenza e scaduti entro il 31 dicembre 2020, relativi alla richiesta di accesso agli interventi di integrazione salariale con causale COVID-19 o alla trasmissione dei dati necessari per il pagamento o per il saldo degli stessi trattamenti. Il differimento viene ammesso nel limite di spesa di 3,2 milioni di euro per l’anno 2021. 

7. MERCATO TUTELATO ENERGIASi dispone la proroga, dal 1° gennaio 2022 al 1° gennaio 2023, del termine di cessazione del regime di tutela del prezzo:

  • per i clienti domestici nel mercato del gas;
  • per le micro imprese e per i clienti domestici nel mercato dell’energia elettrica.

8. INCENTIVI IMPIANTI BIOGAS

Vengono inoltre prorogati dal 2020 al 2021 gli incentivi relativi agli impianti di produzione di energia elettrica alimentati a biogas, con potenza non superiore a 300 kW e facenti parte del ciclo produttivo di una impresa agricola, di allevamento, realizzati da imprenditori agricoli anche in forma consortile e la cui alimentazione deriva per almeno l’80% da reflui e materie derivanti dalle aziende agricole realizzatrici e per il restante 20% da loro colture di secondo raccolto.

9. AREE COLPITE DAL SISMA 2016

Vengono introdotte diverse misure, a favore dei territori colpiti dal sisma del 2016-2017. In particolare:

  • si esenta le attività produttive per l’anno 2021 dal canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e dal canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate;
  • si proroga al 31 dicembre 2021 le esenzioni previste per determinate utenze localizzate nelle zone rosse all’interno delle località colpite dai sismi iniziati nel 2016;
  • vengono differiti al 31 dicembre 2021 i termini entro i quali, nei territori dell’Italia centrale colpiti dagli eventi sismici a partire dal 24 agosto 2016, è possibile utilizzare le procedure derogatorie previste per il deposito temporaneo delle macerie derivanti da tali eventi sismici e dei rifiuti derivanti dagli interventi di ricostruzione, nonché per il trattamento e il deposito dei materiali da scavo provenienti dai cantieri allestiti per la realizzazione di strutture abitative di emergenza o altre opere provvisionali connesse all’emergenza in corso nei territori in questione;
  • le stazioni appaltanti possono precedere all’affidamento diretto delle attività di esecuzione di lavori, servizi e forniture, nonché dei servizi di ingegneria e architettura, inclusa l’attività di progettazione, di importo inferiore a 150.000 euro, in deroga alle norme del Codice dei contratti pubblici.