DECRETO RILANCIO: ESENZIONE SALDO IRAP

DECRETO RILANCIO: ESENZIONE SALDO IRAP

DECRETO RILANCIO: ESENZIONE SALDO IRAP

Con la risposta n. 502 del 27 ottobre 2020 l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in tema di esclusione dal versamento del saldo IRAP, relativamente al periodo d’imposta 2019, in ipotesi di riorganizzazione aziendale.

Secondo quanto espresso dall’AdE, in caso di riorganizzazione aziendale e, in particolare, di un fenomeno di aggregazione avente natura successoria, appare discriminante considerare l’operazione perfezionata dopo la chiusura del periodo d’imposta 2019, determinando l’estinzione delle società danti causa solo a decorrere dal periodo d’imposta successivo; la sussistenza del presupposto di natura oggettiva (volume di ricavi) per l’applicazione dell’articolo 24 del decreto-legge n. 34 del 2020 deve essere verificato distintamente in capo alla società incorporante ed alle società incorporate.

Nel periodo temporale di riferimento, infatti, tutte le società risultano essere esistenti e la società incorporante è chiamata esclusivamente ad adempiere, in nome e per conto delle società incorporate, gli adempimenti di natura procedurale (dichiarativi e di versamento) che vengono a scadere successivamente alla data di perfezionamento dell’atto di fusione.

Si procede, invece, alla verifica del parametro dei ricavi in modo unitario, in capo alla società risultante dalla fusione (ovvero avendo riguardo al dato aggregato quale somma dei singoli dati contabili rilevabili alla chiusura dell’ultimo periodo d’imposta antecedente gli effetti della fusione), solo nei casi in cui l’operazione di aggregazione si perfezioni nel corso della frazione temporale individuata dall’articolo 24.