DECRETO RISTORI: NUOVI FONDI E FINANZIAMENTI

DECRETO RISTORI: NUOVI FONDI E FINANZIAMENTI

DECRETO RISTORI: NUOVI FONDI E FINANZIAMENTI

Il settore dello sport e quello turistico-culturale, con il decreto “Ristori, fanno il pieno di aiuti. Per le prime, un nuovo salvadanaio contenente 50 milioni di euro, per gli altri arriva un consistente rifinanziamento dei fondi già istituiti nella prima fase della pandemia.

SPORT

Prevista l’istituzione di un “Fondo per il sostegno delle Associazioni sportive dilettantistiche e delle Società sportive dilettantistiche”, con dotazione di 50 milioni di euro per l’anno 2020, che andrà a sostenere la ripresa delle associazioni e società che, a causa delle nuove misure imposte  per contenere la diffusione del contagio da Covid-19, hanno dovuto interrompere o ridurre la propria attività istituzionale.

Si tratta di un Fondo nuovo, con una dotazione ben definita, che si affianca ai contributi a fondo perduto,con la finalità di “rilanciare” il sistema sportivo nazionale, alimentato, fino al 31 dicembre 2021, da una quota pari allo 0,5% del totale della raccolta proveniente da scommesse relative a eventi sportivi di ogni genere, anche in formato virtuale, effettuate in qualsiasi modo e su qualsiasi.

TURISMO, SPETTACOLO, CULTURA

Previsti nuovi finanziamenti anche per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, a beneficio dei settori maggiormente colpiti dalle prime disposizioni legislative emanate per far fronte all’emergenza epidemiologica.

In particolare, 100 milioni in più vanno ad accrescere la parte corrente del Fondo di emergenza per lo spettacolo, il cinema e l’audiovisivo, creato in base all’articolo 89, comma 1, del “Cura Italia”. E ancora, raggiungono quota 665 milioni di euro le risorse stanziate per:

  • le agenzie di viaggio,
  • i tour operator,
  • le guide e gli accompagnatori turistici.

Anche il “Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali”, destinato al sostegno delle librerie, dell’intera filiera dell’editoria, dei musei e di altri istituti e luoghi della cultura, per alleviare le perdite derivanti dall’annullamento di spettacolo, fiere, congressi e mostre, si arricchisce di 50 milioni di euro.

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