Decreto Semplificazioni 2023: Tutte le novità su disabilità e invalidità

Novità in arrivo per il mondo della disabilità con il nuovo decreto semplificazioni 2023.

decreto semplificazioni 2023

Decreto Semplificazioni 2023

Novità in arrivo per il mondo della disabilità con il nuovo decreto semplificazioni 2023.

L’11 maggio il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge delega. Riguarda la semplificazione di diverse procedure, tra cui quelle che riguardano il mondo della disabilità. L’obiettivo generale è quello di migliorare la vita quotidiana delle persone più fragili e delle loro famiglie. Infatti, ogni giorno si trovano ad affrontare, oltre le già note difficoltà, anche ulteriori problemi. Soprattutto di natura burocratica, che rendono ancora più ostiche cose che spesso si danno per scontato, come la scuola, il lavoro, l’accesso ai servizi sanitari e ai farmaci.

ASCOLTA IL PODCAST!

Difficoltà che si concretizzano, ad esempio, nelle lunghe attese per le autorizzazioni. Oppure, nel dover per forza ripresentare tutta la documentazione per ogni nuova richiesta. Per tradurre tutto questo in termini più pratici c’è, ad esempio, la possibilità di ricevere le prescrizioni per i farmaci senza dover chiedere autorizzazioni periodiche. Ma anche la possibilità di accedere a tutte le prestazioni a cui si ha diritto, per via dello stato di fragilità. Basta utilizzare i documenti già presentati e senza dover rifare tutti i procedimenti da zero.

Gli obiettivi del decreto semplificazioni 2023

Dal comunicato stampa ufficiale si può leggere che uno dei primi obiettivi è quello di velocizzare i tempi burocratici. Quindi, dalla presentazione della domanda alla ricezione di autorizzazioni, concessioni, contributi, agevolazioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la mobilità. Ma anche per l’accesso alle prestazioni, ai programmi, ai servizi socio-assistenziali, di istruzione, formativi e di inclusione lavorativa, socio-sanitari, sanitari e di assistenza protesica e riabilitativa.

Inoltre, il governo punta anche a ridurre gli oneri amministrativi a carico delle persone affette da patologie invalidanti. Soprattutto vuole eliminare la ripetizione degli accertamenti sanitari, in maniera particolare per quelle persone che hanno patologie e disabilità permanenti. In questo modo non sarà più necessario dover per forza presentare tutta la documentazione già presentata in passato. Più in generale, si punterà a diminuire gli accertamenti per quei pazienti che hanno patologie o disabilità già riconosciute. O che sono già comprovate da una documentazione sanitaria valida

Le semplificazioni

Le semplificazioni riguarderanno anche gli oneri amministrativi per le persone che si prendono cura dei familiari con disabilità, patologie croniche o rare. L’obiettivo è quello di dare loro la precedenza per l’accesso ai servizi socio-assistenziali, sanitari e socio-sanitari.

Sempre nell’ottica della semplificazione, si prevede di concentrare tutti i procedimenti che servono a riconoscere la condizione di invalidità, sordità o cecità civile. Ma anche delle malattie croniche o rare, così come per la condizione di disabilità, disabilità grave e non autosufficienza.

Dal comunicato apprendiamo anche che tra gli obiettivi del decreto c’è quello di rendere interoperabili i dati, le certificazioni e le informazioni relative ai procedimenti connessi alla tutela della salute. Questo sarà possibile sia attraverso piattaforme digitali sia attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico

Infine, il governo vuole semplificare i procedimenti di rilascio e utilizzo, anche attraverso delega, della firma digitale, dell’identità digitali e la ricezione della manifestazione di volontà espressa dalle persone con disabilità nel procedimento di formazione di atti pubblici. In modo da garantire la provenienza e la genuinità della manifestazione di volontà.

Chiaramente, si parla di un disegno di legge delega. Quindi, tutti questi cambiamenti non prenderanno il via da subito. Si tratta, piuttosto, dell’impegno dell’attuale governo di emettere una serie di decreti per attuare questi obiettivi. È ovvio che si tratta di misure che possono davvero semplificare la vita delle persone che si trovano in condizione di fragilità. Tuttavia, quello che manca ancora all’appello, è un altro degli obiettivi annunciati da questo governo. Ovvero, un effettivo aumento degli importi dell’assegno di invalidità civile parziale per cui, dopo annunci e proclami, restiamo ancora in attesa.

GUARDA IL VIDEO!