DECRETO SOSTEGNI BIS: COSA POTREBBE PREVEDERE

DECRETO SOSTEGNI BIS: COSA POTREBBE PREVEDERE

DECRETO SOSTEGNI BIS: COSA POTREBBE PREVEDERE

Tra i punti focali del nuovo Decreto, molto atteso ma soggetto a diversi rinvii, figurano sicuramente gli aiuti a fondo perduto, i contratti di rioccupazione, il Bonus Vacanze.

1. BONUS VACANZE

La misura, finanziata lo scorso anno, è rimasta in gran parte inutilizzata; quindi, ora c’è l’intenzione di estenderne l’ambito di applicazione, rendendo possibile chiedere sconti direttamente nelle agenzie di viaggio e presso i tour operator.

Tra le ipotesi prese in considerazione, anche quella di estendere la proroga per l’utilizzo del voucher alle nuove richieste, infatti allo stato attuale possono utilizzare il bonus solo coloro che hanno fatto richiesta entro la fine del 2020.

2. AIUTI A FONDO PERDUTO

Confermato l’impianto in due tempi per il bis degli aiuti a fondo perduto alle imprese:

  • innanzitutto, ci sarà una replica degli aiuti concessi in base al primo decreto sostegni, con una possibile integrazione per tenere conto delle chiusure dei primi tre mesi del 2021;
  • a fine anno, sarà possibile farsi calcolare l’eventuale diritto a un sostegno ulteriore in base alla caduta degli utili, nei casi in cui questo parametro indicasse che la redditività è crollata in modo più pesante rispetto al semplice fatturato.

3. SOSTEGNI SETTORIALI IMPRESE

Dovrebbe arrivare un mix di interventi a sostegno delle imprese.

In particolare: un credito d’imposta, per il settore tessile, per far fronte alla mole di rimanenze di magazzino accumulata a causa dell’emergenza Covid; incentivi per il settore dell’aerospazio; sblocco di misure a favore della ristorazione previste nella legge di bilancio ma non ancora attuate.

Nel pacchetto dovrebbero entrare anche il rifinanziamento della cosiddetta Nuova Sabatini e una proroga del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, che attualmente scade il 30 giugno.

4. TRANSIZIONE 4.0

Allo stato attuale, il piano già prevede che, per investimenti in beni strumentali tradizionali effettuati nel 2021, il credito di imposta sia utilizzabile in compensazione in un’unica quota annuale, ma solo nel caso di soggetti con un volume di ricavi o compensi inferiori a 5 milioni di euro; la norma allo studio estenderebbe questo vantaggio eliminando la soglia dei 5 milioni.

5. VACCINO ITALIANO

Nel decreto Sostegni bis sono state inserite nuove disposizioni per rendere “più veloce” lo sviluppo e la riconversione del settore biomedicale, con l’obiettivo di accelerare la realizzazione dei vari vaccini, anche se sono ancora lontane le speranze di ottenere in tempi brevi il vaccino italiano ReiThera.

6. MORATORIA PRESTITI

Per usufruire della proroga della moratoria garantita dallo Stato, dovrà essere l’impresa a segnalare alla banca l’intenzione di proseguire la sospensione; l’ultima novità è rappresentata dal fatto che non servirà una nuova richiesta formale, ma basterà una semplice comunicazione all’istituto di credito. 
Dovrebbe essere confermato l’ampiamento per l’accesso al fondo Consap per i mutui per la prima casa, destinati ai giovani entro i 36 anni, fino a metà 2022.

7. CONTRATTO DI RIOCCUPAZIONE

Potrebbe trovare posto nel dl Sostegni bis anche il cosiddetto contratto di rioccupazione, annunciato in questi giorni dal Ministro del Lavoro, Andrea Orlando, da applicare in tutti i settori per dare alle aziende una reale alternativa ai licenziamenti. Si tratta di un contratto a tempo indeterminato che sarà legato alla formazione e ad un periodo di prova, massimo sei mesi, con sgravi contributivi al 100% che vengono restituiti nel caso in cui il lavoratore non venisse poi assunto. Sgravi che si potranno cumulare con altri a disposizione delle aziende.

8. LAVORATORI AGRICOLI

Il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, conferma che ci sarà un bonus per i braccianti agricoli.

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