DECRETO SOSTEGNI BIS: COSA PREVEDE LA BOZZA

DECRETO SOSTEGNI BIS: COSA PREVEDE LA BOZZA

DECRETO SOSTEGNI BIS: COSA PREVEDE LA BOZZA

Numerose le nuove misure contenute nella bozza del Decreto Sostegni bis, finalizzate al sostegno delle imprese e dell’economia, indebolite a causa dell’emergenza sanitaria.

1. NUOVO CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

L’art. 1 del decreto Sostegni bis disciplina un contributo a fondo perduto in favore dei soggetti già beneficiari di quello previsto dal decreto Sostegni, senza che sia necessaria la presentazione di un’ulteriore istanza. 
Il contributo è erogato direttamente dall’Agenzia delle Entrate, a condizione che i destinatari abbiano, alla data di entrata in vigore del decreto, la partita IVA attiva e non abbiano già restituito il precedente contributo perchéindebitamente percepito.

Il contributo spetta nella stessa misura di quanto già erogato e anche la modalità di fruizione resta la stessa già scelta dal beneficiario nelle precedenti istanze:

  • erogazione diretta sul conto corrente bancario o postale, ovvero
  • riconoscimento di un credito d’imposta da utilizzare in compensazione tramite modello F24.

La bozza di decreto il riconoscimento di un “nuovo” contributo a fondo perduto ai titolari di partita IVA che nel secondo periodo d’imposta antecedente l’entrata in vigore del decreto:

  • non abbiano registrato ricavi superiori ai 10 milioni di euro;
  • abbiano subìto una perdita del fatturato medio mensile di almeno il 30% nel periodo compreso dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 rispetto al periodo compreso tra il 1° aprile 2019 e il 31 marzo 2020.

Attenzione: il contributo non spetta ai soggetti la cui partita IVA risulti non attiva alla data di entrata in vigore del decreto ovvero a coloro che, pur avendo attivato la partita IVA successivamente al 1° gennaio 2019, non presentino il calo del fatturato sopra precisato.

La quantificazione del contributo è determinata applicando le seguenti percentuali alla differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 e l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo compreso tra il 1° aprile 2019 e il 31 marzo 2020:

  • 60% per i soggetti con ricavi o compensi conseguiti nel 2019 non superiori a euro 100.000;
  • 50% per i soggetti con ricavi o compensi conseguiti nel 2019 superiori a euro 100.000 e fino a euro 400.000;
  • 40% per i soggetti con ricavi o compensi conseguiti nel 2019 superiori a euro 400.000 e fino a euro 1 milione;
  • 30% per i soggetti con ricavi o compensi conseguiti nel 2019 superiori a euro 1 milione e fino a euro 5 milioni;
  • 20% per i soggetti con ricavi o compensi conseguiti nel 2019 superiori a euro 5 milioni e fino a euro 10 milioni.

2. ESENZIONE PRIMA RATA IMU

Viene disposto che, per l’anno 2021, non sia dovuto il versamento della prima rata dell’IMU per gli immobili i cui possessori hanno i requisiti richiesti per ottenere il contributo a fondo perduto di cui all’art. 1 del decreto.

3. TAX CREDIT LOCAZIONI

Il decreto Sostegni bis dispone la proroga fino al 31 maggio 2021 del credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda a favore delle imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e i tour operator.

Inoltre, è riconosciuto agli stessi soggetti beneficiari del contributo a fondo perduto, esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro, nonché agli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, il credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda in relazione ai canoni versati con riferimento a ciascuno dei mesi da gennaio 2021 a maggio 2021.

4. ESENZIONE CANONE UNICO

Disposta la proroga dal 30 giugno al 31 dicembre 2021 dell’esenzione dal versamento del canone unico di cui all’art. 1, comma 816 e seguenti, legge n. 160/2019.

Il beneficio fiscale riguarda le occupazioni effettuate dalle imprese di pubblico esercizio e le occupazioni temporanee che vengono realizzate per l’esercizio dell’attività mercatale.

5. AGEVOLAZIONE TARI

Istituito un fondo con una dotazione di 600 milioni di euro per l’anno 2021 che i Comuni concederanno a titolo di riduzione della TARI per attenuare l’impatto finanziario del perdurare della pandemia sulle categorie economiche interessate dalle chiusure obbligatorie o dalle restrizioni nell’esercizio delle attività.

6. ESONERO CANONE RAI

Disposto, per l’anno 2021, l’esonero dal versamento del canone RAI per le strutture recettive nonché di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico.

7. COMPENSAZIONE

Prorogata la possibilità di compensare crediti e debiti commerciali anche per l’anno 2021, con riferimento ai carichi affidati agli agenti della riscossione entro il 31 ottobre 2020.Dal 1° gennaio 2021, il limite massimo dei crediti d’imposta e contributi compensabili o rimborsabili è fissato in 3 milioni per ciascun anno.

8. PROROGA PLASTIC TAX

Rinviata la plastic tax, dal 1° luglio 2021 al 1° gennaio 2022.

9. AGEVOLAZIONE ACQUISTO PRIMA CASA UNDER 36

Agevolazioni in materia di imposte indirette per l’acquisto della prima casa di abitazione da parte di acquirenti che non hanno ancora compiuto 36 anni di età nell’anno in cui l’atto è stipulato, con riferimento a imposta di registro e imposte ipotecaria e catastale.Le agevolazioni valgono per gli atti stipulati nel periodo compreso tra la data di entrata in vigore del decreto e il 31 dicembre 2022.

10. ACE INNOVATIVA 2021

È riconosciuta la possibilità di calcolare un rendimento ACE del 15% sugli aumenti di capitale effettuati nel 2021 fino a 10 milioni e di trasformarlo in credito d’imposta, da utilizzare in compensazione nello stesso anno, precludendo la deduzione ACE nei limiti del reddito imponibile e il riporto agli anni successivi delle eventuali eccedenze.

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