DECRETO SOSTEGNI: ECCO TUTTE LE NOVITÀ SULLA NASPI

DECRETO SOSTEGNI: ECCO TUTTE LE NOVITÀ SULLA NASPI

DECRETO SOSTEGNI: ECCO TUTTE LE NOVITÀ SULLA NASPI

Il Decreto Sostegni, ampliando le tutele a favore di coloro che abbiano involontariamente perso il lavoro per effetto del protrarsi dell’emergenza sanitaria, ha disciplinato la semplificazione dei criteri di accesso alla NASpI.

L’art n. 16 del Decreto Legge n. 41/2021, amplia la platea dei beneficiari della NASpI, disponendo che dal 23 marzo 2021 e fino al 31 dicembre 2021, non sarà più necessario il requisito delle trenta giornate di lavoro effettivo negli ultimi dodici mesi antecedenti alla cessazione del rapporto di lavoro.

Per effetto della semplificazione, per l’accesso alla prestazione, permane unicamente il doppio requisito dello stato di disoccupazione involontario e della presenza di tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l’evento.

In ogni caso, l’entità dell’indennità NASpI spettante continuerà ad essere rapportata alla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni, divisa per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicata per il numero di 4,33 (ridotta del 3% dal quarto mese in poi) e sarà riconosciuta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane contribuite negli ultimi quattro anni fino ad un massimo di 18 mesi complessivi.

Si ricorda, inoltre, che lo stato di disoccupazione è subordinato comunque al rilascio della Dichiarazione di inizio Disponibilità e dalla sottoscrizione del patto di servizio presso i Centri per l’impiego, indispensabile al fine di permettere al soggetto di partecipare attivamente al percorso di reinserimento professionale previsto dal vigente sistema di politiche attive.

L’art 10 del Decreto Sostegni provvede inoltre a riconoscere un’indennità onnicomprensiva “Una Tantum” esclusa dalla formazione di reddito ai fini del TUIR del valore complessivo di € 2.400,00, a favore dei beneficiari delle indennità già previste dai precedenti Decreti, ampliandone contestualmente la platea dei beneficiari.

Il pagamento delle indennità Covid sarà disposto in via automatica dall’INPS per coloro che abbiano già beneficiato delle medesime indennità in passato, mentre invece per le nuove categorie di beneficiari, la domanda di pagamento dovrà essere inviata telematicamente tramite i consueti canali entro il 30 aprile 2021.

Attenzione: per effetto dell’ampliamento della platea dei beneficiari prevista dall’articolo 10 potranno richiedere in pagamento la nuova “una tantum Covid” i lavoratori stagionali e i somministrati, gli intermittenti, gli autonomi occasionali, gli incaricati alla vendita a domicilio i lavoratori dello spettacolo e i lavoratori a termine impiegati nel turismo e negli stabilimenti termali.

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