DECRETO SOSTEGNI: NUOVA PACE FISCALE

DECRETO SOSTEGNI: NUOVA PACE FISCALE

DECRETO SOSTEGNI: NUOVA PACE FISCALE

Per dare sollievo ai contribuenti in stato di sofferenza a causa della pandemia, il decreto Sostegni ha introdotto alcune misure in materia di riscossione e adempimenti tributari.

Di seguito, esaminiamo le principali misure adottate dal Governo per aiutare i contribuenti in difficoltà a causa della crisi economica generata dalla diffusione del covid-19.

1. ANNULLAMENTO DEBITI FINO AI 5.000€

Il decreto Sostegni ha previsto l’annullamento dei debiti di importo residuo, al 23 marzo 2021 fino a 5.000 euro, comprensivi di interessi da ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, derivanti dai singoli carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010.
Beneficiari dello stralcio dei debiti sono le persone fisiche e i soggetti diversi dalle persone fisiche che, rispettivamente nell’anno di imposta 2019 o nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019, hanno conseguito redditi imponibili fino a 30.000 euro.

2. AVVISI BONARI

Gli operatori economici che hanno subito riduzioni del volume d’affari nell’anno 2020, precisamente per più del 30%, possono definire in via agevolata, con abbattimento di sanzioni e somme aggiuntive, le somme dovute a seguito del controllo automatizzato (avvisi bonari), ai fini delle imposte dirette e dell’IVA, le cui comunicazioni:

  • sono state elaborate entro il 31 dicembre 2020 (con riferimento alle dichiarazioni 2017), 
  • o devono essere elaborate entro il 31 dicembre 2021 (con riferimento alle dichiarazioni 2018), qualora tali comunicazioni di irregolarità non siano state inviate per la sospensione disposta dai provvedimenti emergenziali.

3. PROROGA ROTTAMAZIONE TER E SALDO STRALCIO

Cambiano i termini per il pagamento delle rate di rottamazione ter e saldo e stralcio: per non perdere i benefici della definizione agevolata, chi è in regola con i versamenti del 2019 deve effettuare entro il 31 luglio 2021 il pagamento delle rate previste e non ancora versate nel 2020.
Il pagamento delle rate previste nel 2021, invece, dovrà avvenire entro il 30 novembre 2021.
Per il pagamento, sono previsti cinque giorni di tolleranza.

4. NOTIFICHE ATTI

Il periodo di sospensione per l’attività di notifica di nuove cartelle, avvisi e di tutti gli altri atti di competenza dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione è prorogato fino al 30 aprile 2021.

5. PROROGA VERSAMENTI ENTRATE TRIBUTARIE E NON

Il decreto Sostegni ha prorogato al 30 aprile 2021 anche il termine di sospensione dei versamenti di tutte le entrate tributarie e non tributarie, derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di accertamento esecutivo, avvisi di addebito INPS, la cui scadenza ricade nel periodo tra l’8 marzo 2020 (21 febbraio per i soggetti con residenza, sede legale o la sede operativa nei comuni della c.d. “zona rossa”) e il 30 aprile 2021.
La sospensione riguarda anche il pagamento delle rate dei piani di dilazione in scadenza nello stesso periodo.
I pagamenti degli atti sospesi dovranno essere effettuati entro la fine del mese successivo alla fine del periodo di sospensione, cioè entro il 31 maggio 2021.

6. SOSPENSIONE VERIFICHE INADEMPIENZE

Restano sospese fino al 30 aprile 2021 le verifiche di inadempienza delle Pubbliche Amministrazioni e delle società a prevalente partecipazione pubblica, da effettuarsi prima di disporre pagamenti di importo superiore a 5.000 euro.

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