DIGITAL TAX: SI AVVICINA LA SCADENZA PER LA DICHIARAZIONE ANNUALE

DIGITAL TAX: SI AVVICINA LA SCADENZA PER LA DICHIARAZIONE ANNUALE

DIGITAL TAX: SI AVVICINA LA SCADENZA PER LA DICHIARAZIONE ANNUALE

Il termine per la comunicazione dei dati sull’imposta digitale è, infatti, prevista entro il 30 giugno.

La digital tax è stata introdotta dalla legge di bilancio 2019 e consiste in un’imposta pari al 3% dei ricavi derivanti da determinati servizi digitali, che permettono la veicolazione di pubblicità digitale su siti e social network, l’accesso alle piattaforme digitali e anche alla trasmissione di dati “presi” dagli utenti, realizzati da imprese di rilevanti dimensioni. L’imposta è dovuta dal 2021, da imprese o gruppi di imprese, anche non residenti, con ricavi globali pari ad almeno 750 milioni di euro, a condizione che abbiano conseguito almeno 5,5 milioni di euro di ricavi derivanti da servizi digitali realizzati in Italia.

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In particolare, questi soggetti devono comunicare all’Agenzia delle Entrate, entro il prossimo 30 giugno, l’ammontare dei servizi imponibili erogati nel 2021, per i quali è stato effettuato il versamento entro lo scorso 16 maggio. La trasmissione dei dati deve avvenire tramite il modello DST, digital service tax, utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia (Entratel o Fisconline) oppure con l’aiuto di intermediari, oppure ancora, nel caso in cui si tratti di soggetti non residenti, direttamente agli uffici dell’Agenzia o tramite un rappresentante fiscale appositamente nominato. Inoltre, bisogna considerare che, ai fini della tassazione, conta la localizzazione del servizio digitale, ciò significa che un ricavo è imponibile se l’utente del servizio digitale è localizzato nel territorio nello Stato. Per quanto riguarda i servizi di pubblicità online, l’utente si considera localizzato in Italia se la pubblicità appare sul proprio dispositivo nel momento in cui è utilizzato nel territorio italiano.