DIMISSIONI VOLONTARIE: SPID OBBLIGATORIO DAL 15 NOVEMBRE

DIMISSIONI VOLONTARIE:  SPID OBBLIGATORIO DAL 15 NOVEMBRE

DIMISSIONI VOLONTARIE:  SPID OBBLIGATORIO DAL 15 NOVEMBRE

Con la nota n. 2721 del 1° settembre 2020, il Ministero del Lavoro comunica lo switch-off delle credenziali “cliclavoro” utilizzate per l’accesso ai servizi digitali in favore del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

Il Ministero del lavoro utilizza un proprio sistema di accreditamento delle credenziali di accesso ai servizi on line e telematici, costituito da una user ID e password che consente a cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni e intermediari di usufruire direttamente dei servizi loro dedicati.

Grazie a queste credenziali il Ministero ha implementato una politica di piena telematizzazione dei servizi offerti, che è proseguita negli anni attraverso innovazioni anche delle piattaforme tecnologiche di erogazione dei servizi telematici, prime fra tutte cliclavoro (www.cliclavoro.gov.it) e servizi lavoro (www.servizi.lavoro.gov.it), il cui accesso era consentito anche con altri strumenti di autenticazione proprietari – il PIN INPS e il Sistema Pubblico di Identità digitale (SPID) entrambi inseriti nei propri sistemi informatici fin dal 2016 con l’avviamento del sistema delle Dimissioni Telematiche, ovvero prevedendo SPID come unico sistema di autenticazione, come nel caso del Sistema informativo del Reddito di Cittadinanza.

L’emergenza sanitaria ha messo in luce l’esigenza di accelerare la trasformazione digitale dell’intero Paese e la possibilità di erogare servizi telematici accessibili ai più, come recentemente confermato dal DL 16 luglio 2020, n. 76 , stabilendo che lo SPID è idoneo a garantire un significato livello di sicurezza in quanto “attesta gli attributi qualificati dell’utente, ivi compresi i dati relativi al possesso di abilitazioni o autorizzazioni richieste dalla legge ovvero stati, qualità personali e fatti contenuti in albi, elenchi o registri pubblici o comunque accertati da soggetti titolari di funzioni pubbliche, secondo le modalità stabilite da AgID con Linee guida”.

A partire dal 28 febbraio 2021 SPID diventerà l’unico strumento per accedere ai servizi digitali della Pubblica amministrazione, assumendo così un ruolo centrale nella semplificazione procedurale del rapporto tra cittadini e Stato e nella partecipazione digitale dei cittadini e delle istituzioni.

Per tutti questi motivi il Ministero del lavoro intende passare a SPID come unico strumento di autenticazione – c.d “ SPID-Only” – in considerazione dei vantaggi che la soluzione offre.

Dunque, già dal 15 novembre 2020 non sarà più possibile accedere ai servizi digitali del Ministero utilizzando strumenti di autenticazione diversi (user ID e password e PIN Inps) e, quindi, la possibilità di presentare dimissioni volontarie diversamente.

In particolare, le modalità e i termini del passaggio a “SPID only” saranno resi noti sul sito istituzionale e sui portali di servizio, sui social network, attraverso la predisposizione di uno spot specifico che sarà veicolato anche sulle reti RAI e sui videowall presenti nelle sedi ministeriali, nonché attraverso la partecipazione dei responsabili del Ministero a trasmissioni di divulgazione, anche scientifica, della RAI.