DURC: ATTENZIONE ALL’OMESSO PAGAMENTO DELLE SANZIONI

DURC: ATTENZIONE ALL’OMESSO PAGAMENTO DELLE SANZIONI

DURC: ATTENZIONE ALL’OMESSO PAGAMENTO DELLE SANZIONI

I soggetti coinvolti dovranno prestare massima attenzione in relazione al Durc, al fine di evitare spiacevoli conseguenze, derivanti da un meccanismo di trasmissione non del tutto agevole.

Se il Durc segnala un’inadempienza contributiva in relazione a uno o più soggetti impiegati nell’esecuzione del contratto, le amministrazioni e gli enti aggiudicatori devono trattenere dal certificato di pagamento l’importo corrispondente all’inottemperanza e versare il dovuto direttamente:

  • all’Inps,
  • all’Inai,
  • o alla Cassa Edile.

Attenzione: se si sceglie di regolarizzare la posizione previdenziale omettendo il pagamento delle sanzioni, si creano problematiche sotto il profilo dell’attestazione telematica della regolarità contributiva.

Infatti, la verifica automatizzata fornisce un esito di regolarità nell’ipotesi in cui non siano rilevati debiti, oltre che per i contributi, anche per le sanzioni civili. 

Quindi, in mancanza di pagamento di queste ultime, l’attestazione può risultare negativa,con conseguente trasmissione dell’invito a regolarizzare da parte dell’Inps.

Inoltre, nella maggior parte delle comunicazioni ricevute via Pec dai datori di lavoro, le sanzioni non sono state calcolate dall’Istituto di previdenza; le aziende che intendono pagarle spontaneamente si trovano a dover attendere la quantificazione da parte dell’Inps oppure a doverla richiedere tramite il cassetto previdenziale.

La soluzione per evitare di incorrere in situazioni del genere in futuro, sarebbe la seguente: i datori di lavoro dovrebbero adottare uno schema di dichiarazione per il dipendente che illustri chiaramente le diverse situazioni idonee a incidere sull’applicazione del massimale, al fine di guidare il lavoratore nella corretta compilazione dei modelli.

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