DURC E PROSECUZIONE ATTIVITÀ

È stato pubblicato dall’INPS il messaggio n. 2326, che fornisce dei chiarimenti sull’articolo 4 del decreto legislativo del 18 maggio 2018, n. 72.

Si tratta di un decreto che consente alle imprese sequestrate e confiscate per mafia, sottoposte ad amministrazione giudiziaria, la prosecuzione dell’attività solo attraverso il DURC, cioè il documento unico di regolarità contributiva senza il quale le imprese non possono partecipare ad appalti pubblici.

Per queste attività è prevista infatti la verifica della regolarità contributiva delle aziende che avverrà esclusivamente sugli obblighi contributivi maturati dopo la data di approvazione del programma di prosecuzione o di ripresa dell’attività dell’impresa.

Il messaggio fornisce anche informazioni utili sull’esposizione debitoria maturata antecedentemente e sulle azioni esecutive relative agli avvisi di addebito.

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